Cristillo stravince, finisce era Oliviero

25 Maggio 2026 - 15:52

Questo risultato segna la fine di una stagione politica che Portico ha deciso di accantonare. Ora ricostruiamo

«Oggi Portico ha scelto. E lo ha fatto con una voce chiara, forte, inequivocabile. Questo risultato segna la fine di una stagione politica e amministrativa che il nostro paese ha deciso di lasciarsi definitivamente alle spalle. Un giudizio netto, senza attenuanti, che accogliamo con senso di responsabilità prima ancora che con soddisfazione.
È stata una campagna elettorale dura, intensa, attraversata anche da momenti difficili. Ma questa sera non è il tempo delle divisioni, né delle rivincite. È il tempo della comunità. Da oggi non ci sono cittadini che hanno vinto e cittadini che hanno perso: c’è Portico, c’è un paese che ha bisogno di ritrovarsi, di ricostruire fiducia e di tornare finalmente a guardare avanti.
Ringrazio profondamente tutti coloro che hanno creduto in noi, i candidati della lista Portico in Comune, i sostenitori, i volontari e ogni cittadino che ci ha affidato la propria speranza. Ma il mio primo impegno è anche verso chi non ci ha votato: sarò il sindaco di tutti, ascolterò tutti e lavorerò nell’interesse esclusivo della nostra comunità.
L’entusiasmo di questa vittoria ci dà forza, ma da domani comincia il lavoro vero. Non abbiamo chiesto la fiducia dei cittadini per celebrare un successo, ma per assumere una responsabilità: far ripartire Portico, rimettere in funzione il Comune, restituire dignità agli spazi, attenzione alle famiglie, opportunità ai giovani e futuro al nostro paese.
Abbiamo davanti problemi seri e sfide importanti. Li affronteremo con sobrietà, competenza e determinazione, mantenendo fede agli impegni presi e rendendo conto ai cittadini delle nostre scelte.
Questa vittoria non è un punto d’arrivo. È l’inizio di una nuova stagione per Portico. Una stagione da costruire insieme, con rispetto, coraggio e amore per il nostro paese.
Perché il futuro di Portico non si aspetta. Da domani, insieme, iniziamo a costruirlo.»