DDA, nuovi indizi sul noto avvocato. L’estorsione e la minaccia degli Zagaria a una dipendente di Jolly Market

9 Maggio 2026 - 11:21

Sono stati depositati due nuovi interrogatori sul professionista dai pm Giordano e Mancuso

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TRENTOLA DUCENTA (g.g.) L’ordinanza sulla famiglia Zagaria-Capaldo, di cui ci stiamo occupando diffusamente in queste settimane, è frutto di un’indagine che – va sottolineato – è ben lungi dall’essere chiusa. Ci lavora il pubblico ministero Maurizio Giordano il quale, pur avendo cambiato ruolo ed essendo impegnato in prima battuta nella procura di Napoli extra DDA, conserva le indagini più datate, quelle che ha iniziato lui.

 In questo caso, ad affiancarlo, è l’altro pubblico ministero – questo in pianta stabile nella direzione distrettuale antimafia – Mancuso. Recentemente i due pubblici ministeri hanno depositato al TIAP, che sta per Trattamento Informatico Atti Processuali, l’esito di nuove indagini. Ad interessare la DDA soprattutto la figura dell’avvocato Biagio Sagliocco di Trentola Ducenta coinvolto nella vicenda delle pressioni molto forti, delle minacce di fatto consumate da Carmine Zagaria nei confronti della dipendente G. M. di Jolly Market di cui riportiamo deliberatamente solo le iniziali. Sagliocco era l’avvocato della donna la quale pur avendo in mano un titolo, pur avendo in mano una sentenza del giudice del lavoro del tribunale di Aversa Napoli Nord che gli riconosceva la cifra di 130mila euro fu costretta dalle minacce estorsive di Carmine Zagaria a intascarne solamente la cifra nettamente inferiore di 50mila euro di cui ben 12.500 euro da corrispondere, in forza di quel patto, all’avvocato Biagio Saglicco che secondo gli inquirenti avrebbe contribuito in maniera importante alla definizione di una transazione coartata per effetto della quale G.M, dipendente della macelleria del Jolly Market  ha acquisito solo 37.500 euro a fronte dei 130mila euro a essa riconosciuti dal giudice del lavoro (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO CON LA STORIA COMPLETA).

A carico degli indagati sono contestati i reati di estorsione e minaccia, aggravati dal metodo mafioso. Le nuove indagini sono state condensate da due informative, da due interrogatori a sommarie informazioni che aggraverebbero la posizione dell’avvocato Biagio Sagliocco sui cui contenuti ci soffermeremo nei prossimi giorni, probabilmente sin da domani, domenica. Fa un po’ specie, conseguentemente, che l’avvocato Biagio Sagliocco sia nel cuore dell’attuale amministrazione comunale di Trentola Ducenta guidata da Michele Apicella. La determina che pubblichiamo in calce a questo articolo racconta, infatti, della liquidazione di 2mila euro da parte del Comune di Trentola proprio quale corrispettivo di un incarico volontariamente attribuito a Biagio Sagliocco.