CAMORRA & PROFESSIONI. Il “noto” avvocato ha incassato quasi 30mila euro grazie all’estorsione realizzata da Carmine Zagaria e Alfonso Ottimo nei confronti di una macellaia ex dipendente del Jolly Market

31 Marzo 2026 - 13:34

È di Trentola e amico per la pelle dell’attuale sindaco Michele Apicella, che ha seguito in ogni sua mossa politica che lo ha portato da Zannini a Smarrazzo. IN CALCE LA DETERMINA GRAZIE ALLA QUALE HA INTASCATO 2MILA EURO AL MESE NEL COMUNE GUIDATO DAL CITATO APICELLA

TRENTOLA DUCENTA (g.g.) – Nella rete della DDA di Napoli e dei Carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal Reparto Operativo al comando del Tenente Colonnello Melissa Sipala, è finito anche un avvocato civilista molto noto a Trentola Ducenta: il quasi cinquantenne Biagio Sagliocco.

L’uomo è accusato, insieme a Carmine Zagaria (fratello del boss Michele), a Carmine Iavarone e a Carlo Pellegrino, con la partecipazione fondamentale dell’imprenditore e patron formale – ma probabilmente non sostanziale – del Jolly Market di San Marcellino, Alfonso Ottimo, dei reati di estorsione e minaccia, aggravati dal metodo mafioso, ai sensi dell’articolo 416 bis.

Le condotte sarebbero state poste in essere ai danni di G.M., già dipendente del supermercato con mansioni di macellaio, alla quale un giudice del lavoro di Napoli Nord aveva riconosciuto circa 130mila euro a titolo di risarcimento per la mancata corresponsione di stipendi almeno pari al minimo contrattuale. La dipendente, infatti, percepiva non più di 800 euro al mese, nonostante l’attività lavorativa significativa svolta all’interno dell’esercizio commerciale.

A dimostrazione di chi comandasse realmente nel supermercato, interviene proprio Carmine Zagaria, con l’obiettivo di ottenere un sensibile abbassamento delle pretese della donna, che subisce una pesante estorsione. Zagaria, infatti, in maniera sprezzante, convoca sia Ottimo sia Biagio Sagliocco, legale della donna, offrendo la somma di 15mila euro e un compenso per l’avvocato pari a 17mila euro.

Quest’ultimo avvia una discussione con la propria cliente, spiegandole chiaramente che la controparte non è rappresentata da Ottimo, bensì da “persone particolari”, ovvero soggetti camorristi importanti e pericolosi. La trattativa prosegue fino al raggiungimento di un accordo coartato: 50mila euro alla donna, di cui 12.500 destinati all’avvocato. Alla vittima resteranno dunque 37.500 euro, da corrispondere in rate mensili di 1.500 euro per i primi dieci mesi e di 1.000 euro fino a luglio 2027.

Non solo: Biagio Sagliocco incassa i 12.500 euro sui 50mila pattuiti, determinando una perdita complessiva per la donna di circa 80mila euro rispetto alla somma inizialmente riconosciuta dal giudice.

L’avvocato riceve inoltre ulteriori 17mila euro dai titolari del supermercato, di fatto riconducibili a Carmine Zagaria. Questa circostanza è negata fortemente dall’avvocato Sagliocco, la cui nota potete leggere nel link in testa all’articolo.

Per i magistrati della DDA non ci sono dubbi: si è consumata un’estorsione e la minaccia è risultata particolarmente efficace in quanto proveniente da esponenti di vertice del clan dei Casalesi.

Ma chi è Biagio Sagliocco?

Sul piano politico, a Trentola Ducenta è molto vicino all’attuale sindaco Michele Apicella. Ha condiviso con lui la scelta di schierarsi apertamente con Giovanni Zannini ed è rimasto al suo fianco anche quando il primo cittadino, alla vigilia delle ultime elezioni regionali, ha cambiato posizione politica sostenendo Pietro Smarrazzo, candidato nel movimento “I Riformisti”, fondato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Particolarmente significativa è anche la pubblicazione di alcune foto da parte dello stesso sindaco Apicella, nelle quali compare Biagio Sagliocco.

Per annunciare il proprio impegno nelle elezioni regionali, il primo cittadino, insieme all’avvocato, ha richiamato persino una delle canzoni più note di Francesco De Gregori, “La storia siamo noi”.

Lasciamo perdere.

Nella parte alta dell’articolo è visibile la foto, mentre di seguito viene pubblicata una determina con la quale l’amministrazione comunale di Trentola Ducenta conferisce un incarico che consente a Sagliocco di percepire oltre 2mila euro al mese.

Altro da aggiungere non c’è.