DIPLOMI FALSI A MINORI, smantellato sistema tra scuole private e centro di formazione: presenze e voti truccati

19 Febbraio 2026 - 10:28

I curricula falsificati avrebbero certificato l’assolvimento dell’obbligo scolastico, privando di fatto i giovani del loro diritto a una formazione reale e completa

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CASERTA – L’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha fatto emergere un presunto sistema organizzato per il rilascio di diplomi facili in alcune scuole parificate tra le province di Napoli e Caserta.

L’indagine, culminata in un’ordinanza di misure cautelari interdittive nei confronti di 20 dei 28 indagati tra dirigenti, personale amministrativo e docenti, è stata eseguita dai Carabinieri di Caivano. Al centro degli accertamenti ci sarebbero gravi irregolarità nella gestione dei registri scolastici e delle carriere degli studenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’interno della scuola superiore Padre Lanciano di via Provinciale Aversa, a Crispano, e dell’ISEP School – Istituto Professionale di via Camillo Benso di Cavour, a Caivano, sarebbe stato messo in piedi un meccanismo illecito volto a favorire il conseguimento di diplomi di scuola superiore senza la regolare frequenza delle lezioni.

Le indagini parlano di registri manipolati con presenze mai effettuate e voti alterati per attestare percorsi scolastici in realtà inesistenti. In alcuni casi sarebbero stati coinvolti anche minorenni, provenienti non solo dall’area napoletana ma anche dalla provincia di Caserta. I curricula falsificati avrebbero certificato l’assolvimento dell’obbligo scolastico, privando di fatto i giovani del loro diritto a una formazione reale e completa.

L’inchiesta avrebbe inoltre portato alla luce accordi illeciti tra i vertici delle due strutture: sconti sulle rette, trasferimenti “pilotati” di studenti e altre pratiche finalizzate a garantire profitti indebiti. Non mancherebbero, secondo l’accusa, episodi di corruzione legati al rilascio dei titoli di studio.