RISSA E COLTELLATE in carcere. Medici e infermieri costretti a nascondersi
17 Luglio 2026 - 13:19
CARINOLA – Attimi di forte tensione nella casa circondariale di Carinola, dove nella giornata di mercoledì si è verificato un grave episodio di violenza che ha coinvolto diversi detenuti. La situazione ha richiesto l’intervento del personale della Polizia Penitenziaria e dei sanitari del 118, mentre l’infermeria dell’istituto ha riportato ingenti danni.
Secondo una prima ricostruzione, alcuni ristretti sarebbero riusciti ad accedere all’infermeria centrale approfittando dello spostamento di altri detenuti all’interno della struttura. Tra loro vi sarebbero stati anche due detenuti stranieri che, fin dalle prime fasi, avrebbero mostrato un comportamento particolarmente agitato e aggressivo.
La tensione è rapidamente degenerata quando altri detenuti, provenienti da un diverso reparto, avrebbero raggiunto la zona armati di un coltello di grandi dimensioni, dando vita a momenti di forte caos. Successivamente, alcuni dei coinvolti avrebbero tentato di forzare la porta blindata che separa un’altra sezione dell’istituto, con l’intento di raggiungere altri detenuti.
Per contenere la situazione è intervenuto un agente della Polizia Penitenziaria in servizio presso il IV Reparto. Tuttavia, la presenza di un solo operatore non avrebbe consentito di gestire contemporaneamente tutti i soggetti coinvolti nell’episodio, rendendo particolarmente complesso il ripristino dell’ordine.
Per motivi di sicurezza, il personale sanitario presente si è rifugiato all’interno della medicheria, chiudendosi nei locali fino all’arrivo dei rinforzi della Polizia Penitenziaria e al completo ripristino delle condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto.
Nel corso della colluttazione alcuni detenuti hanno riportato ferite. Tra questi un 28enne, trasferito all’ospedale di Sessa Aurunca, dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico e facciale, oltre a una ferita lacero-contusa alla gamba sinistra. Gli altri feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 e accompagnati nelle strutture sanitarie per le cure necessarie.
L’episodio ha provocato anche gravi danni all’infermeria centrale del carcere. Arredi e attrezzature sanitarie sono stati danneggiati durante i disordini, compromettendo temporaneamente il regolare funzionamento del servizio medico interno.
