“Emergenza sanitaria, rifiuti ed escrementi” nel cuore di CASERTA

27 Gennaio 2026 - 09:26

CASERTA – La Commissione Straordinaria di Caserta, guidata dalla presidente Antonella Scolamiero, ha emesso oggi tre ordinanze urgenti per altrettante situazioni di degrado e pericolo per la salute pubblica. Gli interventi riguardano un appartamento insalubre, un terreno incolto e una discarica abusiva. Il provvedimento più drastico riguarda un’abitazione in via Jenco 45. Su segnalazione dei Carabinieri NAS e della Polizia Municipale, è stata riscontrata una situazione definita di emergenza sanitaria. L’appartamento era in condizioni igieniche critiche, con presenza di deiezioni, rifiuti e odori nauseabondi dovuti a urina stagnante.

La signora C.G., residente, ha ricevuto l’ordine di sgomberare immediatamente l’immobile e di ripristinarne le condizioni igieniche entro 30 giorni, affidando i lavori di pulizia e sanificazione a una ditta specializzata. In caso di inadempienza, il Comune procederà d’ufficio e le spese saranno addebitate alla proprietaria.

La seconda ordinanza colpisce un’area di circa 1300 mq in corso Giannone 44, di proprietà della signora c.v., residente a Roma. Il terreno, completamente invaso da vegetazione incolta, presenta anche una recinzione pericolante che minaccia i passanti. La proprietaria ha 15 giorni di tempo per tagliare l’erba, potare siepi e alberi, rimuovere tutti gli sfalci e mettere in sicurezza la recinzione. L’area è considerata a rischio per la proliferazione di animali come ratti e serpenti e per il pericolo d’incendio.

Il terzo provvedimento riguarda un terreno di circa 400 mq in via San Carlo 31, dove è stato accertato l’abbandono di un notevole quantitativo di rifiuti, soprattutto inerti e materiali ferrosi provenienti dall’edilizia.
L’amministratore provvisorio del condominio, V.G., ha ricevuto l’ordine di rimuovere e smaltire tutta la spazzatura entro 15 giorni, ripristinando lo stato dei luoghi. Anche in questo caso, i costi saranno a suo carico. Tutte le ordinanze prevedono sanzioni severe in caso di mancato rispetto. I destinatari rischiano la denuncia penale per il reato di inosservanza di un provvedimento dell’autorità, oltre a dover rispondere di eventuali danni a persone o cose. Per i due casi di rifiuti, il Corpo di Polizia Municipale è stato incaricato di vigilare sull’esecuzione degli ordini.