ESCLUSIVA CASERTACE ORE 13:43. MAXIPROCESSO alle guardie carcerarie di S. MARIA C.V. Il giudice Donatiello abbandona, ma si potrebbe non ripartire da zero

12 Novembre 2025 - 18:00

Le voci si inseguivano da tempo, ma stamattina il cambio della guardia è stato ufficializzato. Ecco chi lo sostituirà e quali possono essere le prospettive di questo dibattimento

SANTA MARIA CAPUA VETERE (g.g.) – Svolta clamorosa per il maxiprocesso che vede imputati più di 100 tra agenti di polizia penitenziaria, dirigenti del Dap e ufficiali dei baschi blu, tutti accusati direttamente, o in concorso, delle violenze perpetrate ai danni dei detenuti in quella sorta di serata degli orrori nell’Aprile 2020, vissuta all’interno del Carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Il presidente della sezione del tribunale che operava ormai da diverso tempo all’interno dell’aula bunker, ubicata proprio sotto al carcere sammaritano, Roberto Donatiello ha abbandonato la sua funzione probabilmente per motivi di salute, a cui si connette anche il trasferimento, ufficializzato da qualche tempo, del giudice alla Corte d’Appello di Napoli, che comunque non gli avrebbe impedito di completare il processo di Santa Maria Capua Vetere. Al suo posto arriva Giovanna Picciotti giudice, fino a poco tempo fa, del tribunale di Napoli.

Non è escluso che si possa ripartire da zero nel senso che il nuovo giudice potrebbe sancire la cosiddetta rinnovazione dei mezzi di prova, ossia dei testimoni dell’accusa e della difesa chiamandoli di nuovo a deporre. Bisogna però sottolineare che in tema di rinnovazione nel caso in cui cambi il giudice di un dibattimento, nuove norme hanno previsto che nel caso in cui questo venga ripreso con strumenti audio-video, la rinnovazione non è automatica, non è adottata per prassi, ma il giudice può ritenere sufficiente la possibilità che l’assorbimento delle testimonianze audio-video renda inutile la rinnovazione dell’istruzione dibattimentale.