Espulsa dall’Italia, viene beccata nel Casertano. Arrestata 45enne

3 Luglio 2026 - 12:20

SANTA MARIA LA FOSSA – Nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto nella mattinata di mercoledì 2 luglio a Santa Maria La Fossa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia competente hanno arrestato in flagranza una cittadina moldava di 45 anni, domiciliata a Casagiove, ritenuta gravemente indiziata, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, del reato di reingresso illegale nel territorio dello Stato.

La donna è stata fermata dai militari nel corso di un controllo di routine. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che nei suoi confronti gravava un provvedimento di espulsione emesso nel gennaio 2022 dal Prefetto di Avellino, eseguito mediante accompagnamento alla frontiera aeroportuale di Fiumicino.

Gli ulteriori riscontri effettuati dai Carabinieri avrebbero consentito di accertare che la cittadina straniera avrebbe fatto rientro in Italia nonostante il divieto di reingresso nel territorio nazionale per la durata di cinque anni, imposto contestualmente all’espulsione.

Condotta in giudizio con rito direttissimo, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora presso il domicilio dichiarato, dove dovrà permanere in attesa degli sviluppi del procedimento penale.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari; la persona coinvolta è da ritenersi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.