Gattino investito a S.MARIA C.V.: sta bene ed è stato adottato. Testimoni difendono il vigile: “Lo ha soccorso e chiamato aiuto”
10 Luglio 2026 - 15:48
A chiarire come sarebbero andate realmente le cose sono stati alcuni cittadini presenti sul posto e, soprattutto, la famiglia che ha deciso di prendersi cura del piccolo felino
SANTA MARIA CAPUA VETERE (f.b.) – Arrivano importanti aggiornamenti sulla vicenda del gattino investito ieri lungo Corso Aldo Moro, a Santa Maria Capua Vetere, e sul video che nelle scorse ore ha suscitato indignazione sui social, mostrando un agente della polizia municipale mentre spostava dalla carreggiata l’animale ferito con l’utilizzo dei piedi.
A chiarire però come sarebbero andate realmente le cose sono stati alcuni cittadini presenti sul posto e, soprattutto, la famiglia che ha deciso di prendersi cura del piccolo felino.
“Sta bene, mia figlia lo ha portato dal veterinario ed è in terapia: ha riportato una lussazione all’anca. Oggi tornerà nuovamente a visita”, racconta la donna che, insieme alla figlia, ha adottato il gattino. “In attesa dei soccorsi, il gattino agonizzante è stato messo in sicurezza dall’agente, poi posizionato in un contenitore e portato al fresco. Mia figlia lo ha accompagnato dal veterinario perché soffriva troppo. Pensiamo di chiamarlo Milly”.
Anche un’altra testimone ha voluto ricostruire quanto avvenuto dopo le immagini finite sui social, spiegando di essere passata sul posto nelle ore successive alla diffusione del video.
“Nel filmato si vede il vigilante spostare il gattino con i piedi, un gesto che probabilmente avrebbe potuto evitare usando un modo più delicato. Tuttavia il video non mostra ciò che è successo subito dopo. Lo stesso agente ha messo il gattino in una scatola, gli ha dato dell’acqua, ha chiamato i soccorsi e ha atteso l’arrivo della dottoressa affinché potesse essere assistito”.
Una ricostruzione che sembrerebbe dunque ridimensionare le accuse inizialmente rivolte al vigile urbano, attivatosi nell’immediato per garantire assistenza al gattino.
La notizia più importante, però, resta quella relativa alle condizioni del cucciolo: il gattino è fortunatamente vivo, è stato affidato alle cure veterinarie e ha già trovato una famiglia.
