Giovani pusher al servizio del cognato del boss: tutti a processo. I NOMI

4 Luglio 2023 - 12:56

SESSA AURUNCA – Sarà celebrato con il cosiddetto giudizio immediato il processo sullo spaccio di droga tra Sessa Aurunca, Mondragone e Cellole, gestito da Ernesto Simeone, marito di Carla Di Lorenzo, figliA del boss Gaetano Di Lorenzo del clan Muzzoni.

Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia, sono otto le persone indiziate di associazione a delinquere, finalizzata la detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti.

Per la procura antimafia, il compimento dei presunti reati va aggravato dal metodo mafioso, poiché commessi con il vincolo associativo e condizioni di assoggettamento omertà derivante dall’appartenenza di alcuni degli indagati al clan della famiglia Esposito, i Muzzoni.

Il pubblico ministero della direzione Distrettuale Antimafia, come detto, ha richiesto l’azione del procedimento a giudizio immediato, con il quale si passerà dalle indagini preliminari all’udienza dibattimentale. Questo è avvenuto perché il giudice per l’udienza preliminare ha ritenuto sufficienti le prove raccolte dalla pubblica accusa ed, evidentemente, i pubblici ministeri si sentono sicuri delle evidenze emerse durante l’indagine.

GLI 8 IMPUTATI:

Giovanni Bevilacqua, Alessia Agata Catanzaro, Carlo D’Angelo, Luca D’Angelo, Lorenzo Di Giuseppe, Giada Di Toro, Oreste Lagnese e Ernesto Simeone.