Il caso GRICIGNANO arriva in Regione. Gennaro Sangiuliano aveva già presentato un’interrogazione prima degli ultimi episodi davanti casa del Sindaco e del pregiudicato Scarano
3 Maggio 2026 - 20:29
All’interno dell’interrogazione del consigliere regionale vengono citati degli episodi che rimandano alla lettura di alcuni nostri articoli sulla questione
GRICIGNANO D’AVERSA – Gli articoli di CasertaCe su Gricignano d’Aversa hanno fatto breccia nell’interesse del leader dell’opposizione in Consiglio regionale, l’ex ministro dei Beni Culturali Gennaro Sangiuliano. Questi ha citato, infatti, proprio gli articoli di CasertaCe e di Notix (in primis sull’arrivo di una Commissione d’accesso) nell’interrogazione presentata già il 15 aprile al presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Dunque, come summenzionato, l’atto da parte del consigliere di Fratelli d’Italia è stato redatto ben due settimane prima che si compissero gli ultimi due attentati che hanno colpito il comune alle porte di Aversa. Ci riferiamo ai colpi di pistola esplosi nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio verso le abitazioni del sindaco Vittorio Lettieri, in viale della Libertà, e del pregiudicato Michele Scarano, oggi imprenditore edile, in via Diocleziano.
Nella sua interrogazione, Sangiuliano richiama l’attenzione su alcune criticità emerse proprio a seguito dei nostri articoli. Segnala, ad esempio, che il Commissariato di Aversa ha effettuato accertamenti su costruzioni realizzate senza i necessari permessi edilizi, rispetto alle quali non risulterebbe esserci stata una vigilanza adeguata né da parte dell’ufficio tecnico comunale né della polizia municipale.
Il riferimento, seppur non esplicitato, è al palazzo dei Tessitore “Sette Pistole”, notizia che CasertaCe pubblicava giusto un anno fa, il 3 maggio 2025. (CLICCA E LEGGI)
Sempre il consigliere, sulla scorta delle notizie da noi pubblicate, indica come area di criticità l’affidamento della gestione della villa comunale che, come riporta l’interrogazione di Sangiuliano, sarebbe attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Come infatti abbiamo scritto più volte negli ultimi mesi, la villa comunale “Michele Mazzoni”, situata in Corso Umberto, è stata gestita fino al mese di dicembre dalla società New Green (la quale ha ottenuto un incarico quinquennale, attualmente sospeso per via dei lavori di manutenzione che si stanno svolgendo all’interno dell’area).
Tra l’altro, la società ha dapprima avuto come legale rappresentante Francesco Esposito e poi Pasquale Aquilante, entrambi amici di lunga data di Michele Scarano, soggetto noto alle cronache per il suo passato nella criminalità organizzata di Cesa e visto più volte aggirarsi all’interno della villetta comunale non nascondendo la sua funzione di protagonista nella gestione della stessa.
Ma l’interrogazione evidenzia anche i due episodi di violenza che hanno coinvolto esponenti dell’opposizione tra l’ottobre e il dicembre scorso: il primo riguarda l’incendio di un carro allegorico dell’associazione “Coriandoli gricignanesi” appartenente alla famiglia del consigliere di minoranza Nicola Fiorillo, il secondo richiama i colpi di arma da fuoco contro la vetrina del negozio di arredamenti di un candidato a sostegno dell’opposizione, Giacomo Di Ronza, che non è riuscito a essere eletto.
Alla luce di questi elementi, Sangiuliano ha chiesto al Presidente Roberto Fico se siano in corso erogazioni di finanziamenti o altri interventi in favore del Comune di Gricignano e propone di valutare l’eventuale sospensione di tali finanziamenti fino all’insediamento della Commissione di Accesso Prefettizia, con l’obiettivo di chiarire la fondatezza dei fatti segnalati dagli articoli e da cui prende spunto l’interrogazione.
