IL NOME. PIZZA & COCAINA. Spaccio tra i tavoli di una nota pizzeria del casertano: aggravata la misura per il titolare
12 Giugno 2026 - 09:57
L’indagine nata dagli accertamenti condotti dai carabinieri che avevano documentato diverse presunte cessioni di sostanze stupefacenti
MACERATA CAMPANIA – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti di Stefano Fabio Cante, 39 anni, residente a Portico di Caserta e titolare di una pizzeria, Lo Staglio, a Macerata Campania, a seguito della violazione degli obblighi precedentemente imposti dall’autorità giudiziaria.
Per il 39enne è così scattata la misura degli arresti domiciliari. Cante era stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione al termine del processo celebrato con rito immediato nell’ambito di un’inchiesta su una presunta attività di spaccio di cocaina che, secondo l’accusa, sarebbe stata svolta anche all’interno della pizzeria di cui era titolare.
Nel corso del procedimento, l’imputato era stato assolto da due capi di imputazione, ottenendo inoltre il riconoscimento della lieve entità del fatto in relazione all’attività di spaccio contestata.
L’indagine, che aveva portato all’apertura del procedimento penale, era nata dagli accertamenti condotti dai carabinieri che avevano documentato diverse presunte cessioni di sostanze stupefacenti.
A seguito della recente violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare già in atto, il Tribunale ha ritenuto necessario aggravare il provvedimento, disponendo per Cante gli arresti domiciliari.
