“L’amore è cieco”, ma Casertace no: la concorrente casertana è la figlia di Piero Cappello, incredibilmente spigliato davanti alle telecamere di Netflix
11 Gennaio 2026 - 18:30
CASERTA – Ci siamo accorti – guardando le ultime puntate dell’esperimento sociale “L’Amore è cieco – Italia” – di un dettaglio che ai più è probabilmente sfuggito, ma non a noi. Maria Ludovica Cappello, la 31enne concorrente casertana di cui abbiamo già scritto in questo articolo (CLICCA QUI) è infatti la figlia un personaggio notissimo nella provincia di Caserta.
Parliamo di Piero Cappello, ingegnere originario di Piedimonte Matese, da anni trapiantato a Caserta, ex presidente del Consorzio ASI Caserta dal 2009 al 2014, protagonista di una lunga stagione della vita pubblica ed amministrativa del territorio e coinvolto in vicende giudiziarie che Casertace ha seguito pedissequamente.
Nel corso del programma Netflix, Cappello e la sua ex moglie vengono introdotti dalla figlia come una famiglia “non convenzionale”. I genitori si sono separati quando lei era molto piccola; la ragazza racconta di aver trascorso molto tempo con la tata, di aver a lungo vissuto con i nonni e di aver maturato, proprio per questo, il desiderio profondo di costruirsi quella famiglia che sente di non aver avuto.
Nel racconto televisivo emergono anche anni difficili nei rapporti con i genitori, con lunghi periodi di silenzio prima con uno e poi con l’altro. Ferite che, a quanto pare, oggi sono state ricomposte, tanto che la ragazza decide di presentarli ufficialmente al futuro marito, Davide Aulicino.
L’incontro avviene a Caserta, nel ristorante “Incontro Di Vino”. Qui entra in scena un Piero Cappello sorprendentemente spigliato, assolutamente a suo agio davanti alle telecamere, che si concede anche una battuta destinata a diventare profetica. Rivolgendosi alla figlia, la ammonisce così:
“Attenta, Davide potrebbe vendere il ghiaccio agli eschimesi.”
Una frase detta con il sorriso, ma che – col senno di poi – suona come una preveggenza degna di nota.
Già, perché pochi giorni dopo, nel colpo di scena finale, la ragazza viene lasciata all’altare, davanti a telecamere, e invitati.
A rendere il tutto ancora più surreale è il commento finale di Piero Cappello, che merita davvero di essere visto e ascoltato integralmente:
