Investiti dal treno mentre vanno a lavoro. Uno muore, l’altro è fuori pericolo: salvata la gamba

11 Giugno 2026 - 10:30

Decisivo il complesso intervento eseguito all’Ospedale del Mare di Napoli

PIGNATARO MAGGIORE – A distanza di alcuni giorni dal grave incidente ferroviario verificatosi all’alba del 3 giugno nei pressi della stazione di Pignataro Maggiore, arrivano notizie positive sullo stato di salute del lavoratore nordafricano rimasto ferito. Nello stesso episodio ha perso la vita il connazionale che si trovava con lui.

L’uomo era stato investito da un treno Intercity poco dopo le 5.30 del mattino e le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Trasferito in codice rosso all’Ospedale del Mare di Napoli, è stato affidato alle cure dei sanitari che sono riusciti a evitare l’amputazione della gamba sinistra, devastata dall’impatto. Quando è giunto in ospedale, l’arto risultava praticamente staccato, mantenuto in connessione con il resto del corpo soltanto da alcuni tessuti muscolari e dal nervo sciatico.

Dopo le prime cure necessarie a stabilizzarne il quadro clinico, il paziente è stato sottoposto a un lungo e complesso intervento chirurgico. I medici hanno ricostruito le strutture vascolari compromesse e ripristinato la circolazione dell’arto, mentre gli ortopedici hanno provveduto alla messa in sicurezza delle lesioni ossee. Come spiegato dal direttore della Chirurgia Vascolare, Gennaro Vigliotti, è stato necessario realizzare un bypass tra due importanti arterie della gamba e procedere anche a una trombectomia venosa, oltre alla stabilizzazione della frattura mediante fissazione esterna.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due braccianti stavano raggiungendo il luogo di lavoro, un’azienda agricola della zona dove erano impiegati per la stagione, quando sono stati travolti dal convoglio in transito. Mentre uno dei due è deceduto sul colpo, il sopravvissuto continua il percorso di riabilitazione e recupero, con prospettive che i medici giudicano favorevoli.