TUTTI I NOMI. Appalti al Cira di CAPUA, crolla l’inchiesta: decisive le intercettazioni dichiarate inutilizzabili

14 Luglio 2026 - 16:00

Assolti imprenditori, dipendenti del Cira ed ex amministratori

CAPUA – Si è conclusa con l’assoluzione di tutti gli imputati la vicenda giudiziaria relativa alle presunte infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti del Cira di Capua.

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con un collegio presieduto dalla giudice Rosetta Stravino, ha pronunciato l’assoluzione per l’imprenditore Sergio Orsi, per i dipendenti del Cira Carlo Russo e Vincenzo Filomena, nonché per Antonio Fago, Adolfo Orsi, Francesco Pirozzi, Salvatore Orsi, Felice e Francesco Ciervo, l’ex assessore di Trentola Ducenta Amedeo Grassia e Fiore Di Palma.

Per la DDA, Sergio Orsi avrebbe promesso somme di denaro a Carlo Russo e Vincenzo Filomena, incaricati di seguire le procedure di appalto del Cira, in cambio di un presunto favoreggiamento nell’assegnazione delle gare. L’accusa sosteneva che venissero invitate alle procedure imprese indicate dallo stesso Orsi, favorendo così società ritenute riconducibili a un medesimo gruppo imprenditoriale.

Decisivo però è stato il giudizio di inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche. La difesa aveva infatti contestato la validità delle captazioni, sostenendo che fossero state autorizzate nell’ambito di un diverso filone investigativo, nato dalle dichiarazioni dell’ex assessore Luigi Cassandra, successivamente divenuto collaboratore di giustizia. Tale impostazione era già stata condivisa in precedenza sia dal Tribunale del Riesame sia dalla Corte di Cassazione, che avevano dichiarato nullo il materiale raccolto.