La Juvecaserta spreca il più 18 e Montecatini strappa il vantaggio del campo dopo una gara surreale

11 Maggio 2026 - 10:00

Qualche errore nella gestione e un calo di tensione fatali ieri pomeriggio al PalaPiccolo

Dopo aver sfoggiato la versione schiacciasassi in gara 1, sembrava che Caserta avesse indirizzato la serie sui binari giusti. Un roboante 94-78 venerdì scorso aveva tranquillizzato i tifosi, sia i presenti in un PalaPiccolo di fuoco sia gli assenti giustificati a causa delle dimensioni ridotte dell’impianto. In realtà anche ieri in gara 2 pareva che le cose volgessero al meglio, come da copione, quando a metà partita Lo Biondo stampava il +18 (57-39). Invece, da lì in poi, è cominciato lo spettacolo dell’assurdo.

La corrente della Juve ha subito un corto circuito e, lentamente, guidata da uno straordinario Chinellato, la Herons Montecatini si avvicinava minacciosa. A metà ultimo quarto gli ospiti sono passati in vantaggio e si sono spinti fino al +13 (72-85). A quel punto è iniziata una partita nella partita. Gli ultimi minuti, che dovevano essere di amaro garbage time, sono diventati una corsa contro il tempo per un comeback che per poco non si realizzava. Con un parziale di 15-4 di puro cuore, accompagnati da un PalaPiccolo commovente e mai domo, i ragazzi di Lino Lardo hanno sfiorato la rimonta. I bianconeri hanno persino avuto la palla per andare all’overtime ma purtroppo alla sirena finale il tabellone recitava 87-89.

Series tied 1-1, come si direbbe oltreoceano. Caserta ha perso il fattore campo, gettando al vento un vantaggio sostanzioso, complice poi un giocatore come Chinellato che ha realizzato tiri impressionanti e ha fatto giocare benissimo i suoi compagni. La Herons ha prodotto cifre senza senso dall’arco: 18 triple su 37, quasi il 50%, anche i Golden State di 10 anni fa avrebbero avuto i brividi a vedere queste percentuali. A un certo punto alla Juve ha girato tutto storto, colpevole di aver dilapidato il +18, vittima della giornata perfetta al tiro degli ospiti; inoltre gli arbitri non sono stati impeccabili in alcune circostanze e poi un gesto totalmente fuori luogo di una tifosa toscana ha fatto esagitare gli animi sugli spalti oltre il dovuto: nel primo quarto la supporter ha rivolto un doppio dito medio alla curva bianconera, che è scoppiata di rabbia, tanto da rendere addirittura necessario l’intervento dell’RSPP della JuveCaserta, prontamente intervenuto per il comportamento antisportivo della signora che peraltro era stata fatta gentilmente accomodare a bordo campo a inizio gara.

Ora si va a Montecatini. Quella di ieri potrebbe bruscamente essere stata l’ultima partita stagionale in casa per la Paperdì. Il sogno è appeso a un filo. Per tornare al PalaPiccolo Caserta ha bisogno di riprendersi il fattore campo, questo significa che è obbligatorio vincere in Toscana. Mercoledì 13 ci sarà una gara 3 che può valere una stagione. Chi vince avrà il match point della serie due giorni dopo in gara 4 fissata per venerdì 15. Se Caserta vuole ancora coltivare il grande sogno necessita quantomeno di una vittoria in trasferta. Difficile, arduo, in un ambiente ostile. Seppur accompagnata sicuramente dai tifosi bianconeri, la Juve dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo e disputare la partita perfetta per rimettere in sesto la situazione.

Niente è perduto, ma ora serve una prova di carattere, da grande squadra. Caserta deve meritarsi il passaggio del turno, ci sarà bisogno della versione migliore di tutti i giocatori. “Insieme” ha scritto sui social Sperduto, e ricondiviso da tutti i suoi compagni, “solo una battaglia, la strada è lunga” ha commentato Radunic. I bianconeri non mollano, mollare è vietato. Bisogna credere nella rimonta, i tifosi vogliono tornare ad affollare il PalaPiccolo la successiva settimana per continuare a sognare.

Paperdi Juvecaserta 2021 – Fabo Herons Montecatini 87-89
(29-25, 55-39, 67-63)
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 22 (6/8, 1/10), Lo Biondo 20 (2/4, 3/4), Nobile 13 (0/3, 3/3), Laganà 10 (0/2, 3/5), Sperduto 6 (1/1, 1/2), Radunic 5 (2/5, 0/1), Vecerina 5 (1/3, 1/1), Brambilla 2 (1/4, 0/1), Ly-lee 2 (0/0, 0/0), Hadzic 2 (1/2, 0/2), Nwaofom ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Fabo Herons Montecatini: Chinellato 29 (3/10, 5/7), Aukstikalnis 21 (1/3, 4/9), Mastrangelo 11 (0/1, 3/6), Zugno 9 (0/2, 3/5), Tsetserukou 8 (2/5, 1/1), Sgobba 5 (0/1, 1/4), Dell’uomo 3 (0/0, 0/1), Antonelli 3 (0/0, 1/2), Natali 0 (0/0, 0/2), Kamate 0 (0/0, 0/0), Rossi ne, Pascarella ne. Allenatore: Sacchetti.
Arbitri: Marzo di Lecce, Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) e Alessi di Lugo (RA),
Caserta: tiri liberi: 23/31 – Rimbalzi: 43 9+34 (Nobile, Ly-lee 7) – Assist: 14 (D’Argenzio, Radunic 3)
Montecatini: tiri liberi: 23/34 – Rimbalzi: 28 4+24 (Chinellato 8) – Assist: 16 (Chinellato 7)

GIUSEPPE CARUSONE