La Mediterranea, azienda nel cuore della famiglia Sagliocco, padrona delle mense casertane. AVERSA, S.MARIA.C.V., CASAL DI PRINCIPE e ora una proroga da 100 MILA EURO a MONDRAGONE
26 Aprile 2026 - 15:30
MONDRAGONE (a.c.) – Dopo la particolare vicenda che ha visto la Mediterranea, società di Aversa che si sta muovendo tantissimo, in maniera paramonopolistica nelle mense scolastiche casertane, accaparrarsi il servizio a Castel Volturno per via della sospensione della gara (clicca e leggi), arrivano altre buone notizie per la ditta di Mimmo Dell’Aversano: altri 100 mila euro di proroga a Mondragone, città in cui l’azienda era già detentrice dell’appalto, in scadenza per il 2025 e per il quale aveva già incassato 768 mila euro.
Adesso il comune ha deciso di posticipare la chiusura dell’accordo alla fine dell’anno scolastico, per garantire continuità al servizio. Ciò, inevitabilmente, comporta un aumento nel costo totale che quindi rimarrà nelle mani del La Mediterranea, la quale può vantare un’egemonia di settore nel casertano.
Ma se parliamo di La Mediterranea e di mensa, però, non possiamo citare tutta la querelle legata all’aumento delle tariffe e alla proroga ricevuta dall’amministrazione comunale di Aversa, area di provenienza di Dell’Aversano (lui è di Lusciano, più o meno la stessa cosa), ma soprattutto di Luciano e Francesco Sagliocco, che con l’imprenditore delle mense ha stretto negli anni un rapporto che si è andato via via consolidando.
Ricapitolando brevemente, in chiusura, troviamo la Mediterranea nei comuni di Aversa, Santa Maria Capua Vetere, Casal di Principe, Castel Volturno, Mondragone, Capua, Casapulla e Casagiove.
