La mozzarella casertana vola a Tokyo alla più grande fiera agroalimentare del Giappone

CASERTA (red.cro.) – I formaggi Dop italiani, tra cui la mozzarella di bufala campana dop, si presentano uniti al Foodex di Tokyo, il primo grande evento dopo l’entrata in vigore, lo scorso 1 febbraio, dell’accordo di partenariato economico (Ape) Ue-Giappone. I Consorzi di Tutela Asiago Dop, Gorgonzola Dop, Mozzarella di Bufala Campana Dop e Pecorino Toscano Dop voleranno nella capitale nipponica dal 5 all’8 marzo per partecipare alla più importante manifestazione fieristica per il settore agroalimentare in Giappone, appuntamento di richiamo commerciale per tutta l’Area Asia Pacifico, con oltre 70.000 visitatori professionali e 3.400 espositori registrati nella scorsa edizione. I Consorzi saranno nel Padiglione Italia curato dall’Agenzia Ice, nell’ambito della collettiva promossa dall’Afidop (l’Associazione dei Formaggi italiani Dop e Igp) all’interno della Hall 3 stand 64 (Pecorino Toscano), 65 (Gorgonzola), 66 (Asiago) e 67 (Mozzarella di Bufala Campana).

“I nostri grandi formaggi hanno trovato nuove tutele e l’accordo apre nuove prospettive di sviluppo per tutti nel Paese asiatico”, commenta il presidente di Afidop, Domenico Raimondo, che è anche alla guida del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala campana DOP. “Per quanto riguarda le esportazioni di formaggi – aggiunge – vengono soppressi i dazi elevati su molti formaggi a pasta dura ed è stabilito un contingente per i formaggi freschi, con una progressiva liberalizzazione fino ad arrivare a dazi zero in 16 anni. Anche in questa ottica, l’alleanza proposta per il Foodex è un segnale importante della capacità italiana di fare sistema”. Il Foodex si annuncia come un primo banco di prova, almeno sul fronte dell’accoglienza internazionale, in seguito all’intesa Ue-Giappone, che riconosce e tutela sul mercato giapponese oltre 200 prodotti agricoli europei aventi una specifica origine geografica. Tra questi anche i quattro formaggi Dop che hanno deciso di unire le forze per presentare le eccellenze del Made in Italy in un paese che, nei primi undici mesi del 2018, ha visto crescere l’import di formaggi del 7,1% in quantità e del 14,4% in valore.