Lavoratore casertano vince la sua battaglia in tribunale contro l’Inps

5 Maggio 2026 - 15:35

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

SAN NICOLA LA STRADA – Aveva presentato domanda all’Inps di Caserta per ottenere la verifica dei requisiti di accesso all’Ape Sociale, ma si era visto respingere la richiesta. Protagonista della vicenda è M.B., residente a San Nicola la Strada, che ha deciso di impugnare il provvedimento davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, assistito dall’avvocato Domenico Carozza.

L’Istituto resisteva in giudizio chiedendo il rigetto della domanda come formulata, nonché formulava eccezione di compensazione con crediti vantatati dall’Ente nei confronti di M.B. per altro titolo. Il Giudice accoglieva il ricorso condividendo le motivazioni del ricorrente sia in ordine alla corretta applicazione dell’art.1 comma 179 lett.a) della legge 232/2016 laddove il diritto all’APE Sociale richiede lo stato disoccupazione ma non postula che il beneficiario abbia anche fruito dell’indennità di disoccupazione purché, quindi risultino sussistenti lo stato di disoccupazione e gli ulteriori requisiti anagrafici e contributivi, nonché individuando tra i destinatari, al contrario di quanto affermato dall’Ente, anche i dipendenti pubblici.

Inoltre, come sostenuto dal lavoratore, accoglieva, al contrario di quanto affermato dall’INPS, che ai fini della prova dello stato di disoccupazione, è sufficiente la certificazione del Centro per l’Impiego. Rigettava, sulla scorta d quanto dedotto sul punto da M.B. e per le motivazioni di cui in sentenza, anche l’eccezione di compensazione ritenendo che non possa essere disposto, innanzi l’Autorità adita, una compensazione integrale, immediata e atipica idonea a neutralizzare l’accertamento del diritto alla prestazione. Accertava e dichiarava il diritti di M.B. alla fruizione della prestazione a far data dalla domanda e condannava, pertanto, l’INPS alla corresponsione della predetta indinnità