LE FOTO. AVERSA come Agueda: via Michelangelo si colora con gli ombrelli sospesi

28 Novembre 2025 - 10:30

Ispirandosi alla celebre installazione portoghese, alcuni commercianti aversani hanno riempito di ombrelli variopinti il cielo di via Michelangelo. L’iniziativa, tutta autofinanziata, ha subito conquistato i cittadini, che ora sperano in un’estensione del progetto a tutta la strada

AVERSA (Federica Borrelli) Un arcobaleno di ombrelli fluttuanti galleggia su via Michelangelo.
Come la città di Agueda, in Portogallo, anche il comune normanno si unisce alle diverse città di tutto il mondo che hanno preso ispirazione dalla simpatica istallazione portoghese.

Gli ombrelli variopinti sono stati appesi negli ultimi giorni da alcuni commercianti della suddetta strada facente parte del reticolo aversano di arterie stradali dedicato per toponomastica agli artisti italiani, da Caravaggio, Raffaello fino ad Antonio Ligabue.

In particolare, voci di strada, imputano la direzione dell’iniziativa ai titolari di Caruso Parrucchieri e Arpaia Menswear, considerando che la fila di ombrelli è stata posta proprio all’altezza dei due negozi appena citati, e lì si interrompe.
Proprio per questo motivo, sono diversi i cittadini aversani che, via social, stanno lasciando le loro opinioni in merito, sperando che anche altri commercianti di via Michelangelo ‘adottino’ la colorata proposta, estendendo così l’opera di ombrelli lungo tutta la strada.

Nondimeno, la trovata artistica è completamente a carico degli stessi commercianti della zona, che stanno sostenendo autonomamente la spesa. Un gesto altruistico, di amore disinteressato verso la propria città. Un modo, dunque, per dare un tocco di allegria al grigiore dell’inverno, che con il maltempo degli ultimi giorni “si è presentato come comanda Iddio, con tutti i sentimenti” per dirla alla eduardiana.
E chiamando in causa “Natale in casa Cupiello”, proprio con il Natale alle porte, si auspica che anche il Comune di Aversa provveda a stanziare un capitolo di bilancio dedicato alle luminarie o altre installazioni che abbelliscano la città. Nell’attesa, gli aversani, fanno da sé.