LE FOTO CAPUA. La figlia dell’anziana morta nella Clinica Villa Ortensia minacciata di morte con un misterioso biglietto

CAPUA – Minacce di morte alla figlia della donna morta in circostanze misteriose presso la Clinica Ortensia di Capua. La giovane militare dell’aeronautica, figlia di Olga Lidia Capparella, Deborah Argenziano, ha rinvenuto nella propria cassetta postale un biglietto scritto a mano, su cui vi è la terribile e minacciosa frase: “STAI ATTENTA FARAI LA STESSA FINE DI TUA MAMMA. +”

Ricordiamo che la madre della Argenziano è morta alcuni giorni fa in circostanze non chiarissime (CLICCA QUI PER APPROFONDIRE).

Al momento non si sa se sia opera di un mitomane o di qualcuno che vuole mettere a tacere la vicenda, intimidendo i congiunti della vittima. Così facendo otterrebbe il risultato opposto, a dimostrazione che non si tratta di una persona di spiccate doti intellettive.

La vicenda è oggetto di indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Capua su delega della Procura di SMCV.

Ovviamente tale biglietto è stato consegnato ai militari che hanno avviato tutti gli accertamenti per risalire all’autore dell’intimidazione. Intanto è grande l’indignazione per quanto accaduto e pare non si tratti del primo caso.

Il caso della morte sospetta di un’anziana donna presso la Clinica Ortensia, di cui abbiamo scritto, ha suscitato l’attenzione dell’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, della Regione Campania, componente della commissione Sanità: “Occorre fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla morte di una donna anziana, Olga Capparella, presso una casa di riposo di Capua. Secondo quanto avrebbero denunciato dai familiari ai Carabinieri, sulla morte della donna pesano una serie di circostanze anomale come il dolore improvviso in petto lamentato, le assicurazioni da parte del personale della struttura ai figli sullo stato di salute della madre e l’improvviso decesso poche ore dopo. Sarà bene andare a fondo a questo episodio per accertare eventuali responsabilità del personale della casa di riposo”.

Vedremo ora cosa emergerà dall’inchiesta della magistratura, sul caso di questo decesso.

Lidia de Angelis