MACRICO. Solidarietà del Comitato Macrico Verde al circolo Rain Arcigay estromesso dalla manifestazione FROM Festival che si tiene nell’area diocesana
10 Giugno 2026 - 18:02
Caserta (pm) – La Fondazione Casa Fratelli Tutti — promanazione della Diocesi di Caserta per la gestione medio-tempore dell’area dell’ex-Macrico, in attesa di finanziamenti regionali che per il momento ammontano a 15 milioni di euro — nella sua attività di propaganda verso i propri progetti sta arruolando chiunque. Progetti, peraltro, declamati con parole d’ordine ormai stantie e buone per tutte le stagioni e per tutte le bocche — quali inclusione, intersezionalità ambientale, accessibilità, rigenerazione, circolarità, cura del creato e via discorrendo — ma circondati da un’indeterminatezza assoluta. È un continuo sottoscrivere patti, stipulare accordi e promuovere iniziative con i soggetti più disparati: dalle associazioni ai gruppi informali e di volontariato, fino agli agenti di spettacolo e di intrattenimento. Tutti ricevono ospitalità nell’ex area militare, nel tentativo di accreditarla come una sorta di “bene comune”, collettivo e sociale, pur restando essa fermamente un patrimonio privato ecclesiale e sebbene una Coca-Cola la si paghi anche tre euro ai chioschetti installati nella zona approntata ad uso pubblico.
La manifestazione di maggior rilievo è sicuramente quella che dà vita al From Village, un luogo di aggregazione con spazi attrezzati per il food, l’intrattenimento e le cosiddette attività esperienziali. In questo ambito si colloca un evento parallelo denominato FROM Festival, incentrato sulla musica e su diverse aree tematiche, in programma dal 12 al 14 giugno prossimi. Tra le realtà associative invitate a prendere parte alla tre giorni c’era anche Rain Arcigay Caserta la quale, a un certo punto e inopinatamente, si è trovata estromessa. I referenti del sodalizio, che lotta contro le discriminazioni a sfondo sessuale, hanno reagito con fermezza contro tale esclusione sia sulla propria pagina Facebook, sia attraverso un comunicato stampa che il nostro giornale ha pubblicato alcune ore fa (LO PUOI LEGGERE QUI).
Sui fatti abbiamo ascoltato il referente del circolo Rain Arcigay casertano, Raul Piccirillo, il quale, oltre a confermare l’episodio di palese e grave discriminazione, ha chiarito che con gli organizzatori del From Festival, fino all’altro ieri, erano state concordate tutte le attività da svolgere allo stand, tra cui “un servizio essenziale, laico e di salute pubblica, come lo screening rapido e gratuito dell’HIV”. Dopodiché, attraverso un nuovo contatto, l’associazione ha ricevuto l’alt alla propria partecipazione secondo le modalità definite: da qui la decisione di abbandonare la manifestazione.
Piccirillo ha inoltre precisato che, allo stato attuale, non è prevista l’organizzazione di momenti di protesta oltre al comunicato stampa; l’associazione si riserva di agire non appena verrà chiarito nel dettaglio da chi sia partito il divieto di partecipazione che è stato loro comunicato.
Intanto, sui fatti prende netta posizione lo storico Comitato Macrico Verde con una dichiarazione stampa che riportiamo “Il Comitato Macrico Verde esprime pronta, pubblica e totale solidarietà ai soci di Rain Arcigay Caserta ODV oggetto di richieste incostituzionali e discriminatorie da parte dei gestori dell’Area Macrico. Riteniamo davvero gravissimo dovere intervenire su questioni che dovrebbero essere assodate e universalmente condivise: No a qualsiasi discriminazione, SI al riconoscimento di diritti per tutti, universalmente per tutti senza distinzioni. Ci chiediamo chi può tacere davanti a fatti tanto gravi? Non resta che una risposta ferma e nonviolenta: Boicottaggio!”.
A nostro avviso, quanto accaduto ci conferma nell’opinione che abbiamo sempre avuto sull’operazione di rigenerazione dell’ex Macrico la quale, dietro il paravento di un ecologismo e un comunitarismo di maniera, cela scopi che non convincono. Il presidente della Regione Fico, che in almeno un paio di occasioni si è espresso a favore dei progetti concepiti sull’area nei palazzi vescovili, forse farebbe bene a informarsi meglio. E magari farebbe bene ad ascoltare anche la campana del più che auotorevole e rappresentativo Comitato Macrico Verde, i cui rappresentanti chiedono da mesi di incontrarlo senza ottenere persino risposta.
