Mangia un cucchiaino di ‘miele da sballo’, 17enne in pericolo di vita

2 Giugno 2026 - 12:02

Nell’area limitrofa a Orta di Atella. Il giovane è giunto in ospedale insieme ad altri due ragazzi, di 19 e 22 anni, tutti colti da una grave crisi respiratoria subito dopo il consumo della sostanza

ORTA DI ATELLA/FRATTAMAGGIORE – Un ragazzo di 17 anni residente a Frattamaggiore, comune dell’area nord di Napoli situato a pochi chilometri da Orta di Atella e dal confine con la provincia di Caserta, è ricoverato in gravissime condizioni dopo aver assunto il cosiddetto “miele da sballo”, una sostanza ad altissima concentrazione di cannabinoidi considerata particolarmente pericolosa.

Il giovane è giunto in ospedale insieme ad altri due ragazzi, di 19 e 22 anni, tutti colti da una grave crisi respiratoria subito dopo il consumo della sostanza.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, i tre si erano ritrovati nell’abitazione del minorenne quando avrebbero assunto, probabilmente anche in quantità minima – appena un cucchiaino – il preparato gelatinoso. Poco dopo hanno accusato un malore che ha fatto scattare l’allarme.

I genitori del 17enne hanno immediatamente contattato il 118. Il ragazzo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Ospedale San Paolo di Napoli, dove si trova ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita.

Gli altri due giovani, pur avendo riportato uno stato di choc, non avrebbero subito conseguenze gravi.

Il vasetto contenente la sostanza è stato consegnato ai Carabinieri dal padre del ragazzo. I primi accertamenti hanno confermato la presenza di cannabinoidi all’interno del composto, che è stato posto sotto sequestro nell’ambito delle indagini in corso.

La vicenda ha destato forte preoccupazione anche nel casertano, considerata la stretta vicinanza geografica tra Frattamaggiore e Orta di Atella, territori confinanti e legati da intensi rapporti sociali e di mobilità quotidiana.