IL NOME. L’ingegnere “preferito” del vicesindaco zanniano è una sentenza. Incarichi tutti gli anni (meno uno) e così ha beccato 200 MILA EURO

28 Giugno 2026 - 20:13

Ad ad una vi riportiamo le determine che testimoniano le collaborazioni del professionista con l’ente frignanese, che potrete visionare IN CALCE ALL’ARTICOLO

FRIGNANO (fede.borr.) Poche ore separano Frignano da uno dei Consigli comunali più attesi degli ultimi anni, quello chiamato a prendere atto dell’incompatibilità del sindaco Lucio Santarpia a seguito di due sentenze, una in primo grado da parte del Tribunale di Aversa Napoli Nord e un’altra da parte della Corte di Appello di Napoli che confermano per il professore universitario la normativa dell’art.61 comma 1 bis del Tuel.

Un’incompatibilità che per Lucio Santarpia vige poiché suo fratello Gaetano è l’amministratore della Getet Spa, società che gestisce il servizio di tesoreria del Comune di Frignano.

Un passaggio che arriva dopo quattro anni di un’opposizione particolarmente combattiva, portata avanti inizialmente dai consiglieri Vincenzo Mastroianni, Aldo Simonelli, Giovanna Alidorante ed Enzo Natale. A loro si sono successivamente aggiunti Lisa Vargas, subentrata dopo la scomparsa del consigliere Natale, avvenuta lo scorso anno, e Lucia Maisto, eletta nella maggioranza Santarpia ma poi fuoriuscita dalla coalizione di governo cittadino per dissensi rispetto ad alcune scelte amministrative adottate dall’esecutivo.

In più occasioni ci siamo occupati del comune di Frignano, che non è sfuggito al nostro perimetro di controllo, facendo particolare attenzione al principio di rotazione negli affidamenti che l’ente concedeva, a nostro avviso, con fin troppa facilità e spesso alle stesse persone.

E’ il caso, ad esempio, degli affidamenti che hanno riguardato gli imprenditori frignanesi Luca e Ignazio Trotta, destinatari di numerosi incarichi relativi agli interventi sulle infrastrutture scolastiche. In un nostro articolo precedente (CLICCA E LEGGI) abbiamo documentato addirittura “la bellezza” di dieci determine consecutive a favore della ditta di padre e figlio.

Oggi, invece, l’attenzione si sposta su un altro professionista che, stavolta, con una cadenza pressoché annuale, risulta destinatario di affidamenti diretti (la maggior parte), sempre da parte dell’ufficio tecnico frignanese diretto dall’architetto Nicola Massimo.

Si tratta dell’ingegnere Nicola Tessitore, il quale risulta essere finora l’ingegnere che ha ottenuto più incarichi nel corso di questa consiliatura. Difatti, allo stato delle verifiche da noi effettuate, siamo riusciti a rintracciare affidamenti conferiti a Tessitore a partire dal 2023, fino ad arrivare all’anno in corso, il 2026, con un unico vulnus nel 2025 che però è stato “compensato” con tre incarichi ricevuti a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro nel 2024

In calce all’articolo vi riportiamo le determine che testimoniano le collaborazioni del professionista con l’ente frignanese, così da poterle tranquillamente visionare. Ma iniziamo subito:

5 dicembre 2023: Nicola Tessitore riceve un incarico diretto per un servizio di valutazione delle aree urbane. Totale complessivo del lavoro svolto: 6.851,52 euro.

30 maggio 2024: Nicola Tessitore viene incaricato come progettista per l’opera da realizzare del “Centro Civico Cittadino polifunzionale”. Riceverà il 33% della parcella dell’importo complessivo di 157.056,74 euro da dividere con gli altri tecnici con cui ha collaborato al progetto, in pratica 51.828,72 euro.

Sempre nel 2024, e precisamente il 3 giugno: Nicola Tessitore viene scelto come direttore dei lavori per la riqualificazione dell’immobile dismesso e dell’annessa area ex plesso scolastico “1 maggio”. Per questo incarico ottiene 62.171,20 euro.

E ancora nel 2024, ben tre mesi dopo l’ultimo incarico, il 9 ottobre: l’ingegnere Tessitore riceve un incarico per il servizio di rilievo topografico di alcune strade cittadine. L’importo ottenuto dal professionista è di 5.075,20 euro.

Recentissimamente, con una determina del 10 giugno 2026, Nicola Tessitore ha ottenuto l’affidamento del servizio di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per il Centro Civico Cittadino Polifunzionale, opera in cui aveva contribuito anche come progettista. A Tessitore, a fine lavoro, saranno liquidati 73.209,76 euro.

Insomma, facendo rapidamente i conti, dal 2023 al 2026, l’ingegnere Nicola Tessitore ha incassato dal Comune di Frignano complessivamente 199.136,40 euro. Facciamo prima ad arrotondare a 200 mila.

Sia chiaro: non stiamo dicendo che Nicola Tessitore venga scelto per ragioni diverse dalla sua professionalità. Ma quando gli incarichi finiscono con il gravitare, magari per disattenzione da parte dell’ufficio tecnico, sempre attorno agli stessi professionisti, il tema del principio di rotazione previsto dal Codice degli appalti diventa fondamentale da citare, affinché il mercato degli affidamenti pubblici non corra il rischio di restringersi sempre attorno agli stessi nomi.

A Frignano, poi, si rincorrono da tempo voci che descrivono Nicola Tessitore come una persona vicina all’attuale amministrazione comunale e, in particolare, al vicesindaco zanniniano Giuseppe Seguino. C’è persino chi sostiene che la sua presenza negli uffici comunali sia ormai una costante, anche più volte nell’arco della stessa settimana.

E’ una questione di metodo, prima ancora che di legittimità. Perché quando si ha a che fare con risorse pubbliche, è importante anche evitare che dall’esterno si alimenti la percezione, un’immagine, che a lavorare con il Comune siano sempre le stesse persone.

Ve la buttiamo lì, come consiglio: sarebbe interessante sapere quanti ingegneri e architetti, iscritti ai rispettivi ordini professionali, operino sul territorio di Frignano, così da garantire una possibilità di concorrenza agli appalti più trasparente, con strumenti come la short list, capace di assicurare un’effettiva rotazione nelle assegnazioni degli incarichi.