Mega lido sul mare abusivo a MONDRAGONE. Dopo il sequestro, tutta l’area è “liberata”

18 Febbraio 2026 - 09:37

MONDRAGONE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha reso noto che un’area di circa quattordicimila metri quadrati sul litorale di Mondragone, occupata abusivamente, è stata completamente liberata e restituita alla collettività.

L’operazione risale a maggio 2025, quando la Guardia Costiera di Mondragone e Castel Volturno, insieme al Gruppo Investigativo della Direzione Marittima di Napoli, eseguirono un sequestro preventivo disposto dalla Procura. Sull’area, che fa parte del demanio marittimo, sorgeva una struttura balneare attrezzata con area camping, manufatti fissi e mobili e spazi per la sosta di camper. Di fatto, si trattava di un villaggio turistico abusivo che sottraeva quel tratto di costa alla fruizione pubblica.

A otto mesi di distanza, tutte le opere sequestrate sono state rimosse e l’area è tornata libera. Le demolizioni sono state eseguite volontariamente dagli stessi indagati, senza costi per lo Stato, sotto il controllo della polizia giudiziaria.

L’intervento rientra in un piano più ampio di contrasto all’abusivismo edilizio e alle violazioni paesaggistiche sul demanio marittimo, coordinato dalla Procura Generale di Napoli e dalle Procure territoriali. Un analogo sequestro era stato disposto nei mesi scorsi a Castel Volturno, in località Bagnara, dove sono in corso ulteriori abbattimenti.