OMICIDIO IANNITTI. Ucciso dall’amico a 20 ANNI. Autopsia completata e telefoni sequestrati, ma i funerali restano sospesi
8 Maggio 2026 - 10:26
La notizia della scomparsa del 20enne aveva scosso profondamente l’intera comunità, il cui cadavere è stato ritrovato un mese dopo la sua scomparsa
SESSA AURUNCA – Nei giorni scorsi, la Procura ha completato l’autopsia sul corpo di Vincenzo Iannitti, il giovane di 20 anni scomparso lo scorso 18 marzo, ritrovato poi privo di vita un mese dopo, ma la famiglia non ha ancora potuto dare l’ultimo saluto al ragazzo: la salma non è stata infatti restituita per i funerali.
Al centro delle indagini c’è Victor Uratoriu, 19 anni, amico di Vincenzo e reo-confesso, indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Nel frattempo, le autorità stanno approfondendo la dinamica e il movente, cercando di ricostruire ogni fase della vicenda, continuando altresì ad esaminare i telefoni cellulari di Vincenzo e di altre persone legate al caso, nella speranza di ricostruire con precisione gli eventi che hanno portato all’omicidio.
La notizia della scomparsa del 20enne aveva scosso profondamente l’intera comunità: amici, familiari e cittadini avevano lanciato appelli sui social nella speranza di ritrovare Vincenzo sano e salvo. La città ora attende il ritorno della salma per poter dare l’ultimo saluto al giovane di San Castrese. Ancora da decidere se l’amministrazione proclamerà il lutto cittadino in occasione dei funerali.
