OMICIDIO MAGRINO, fissata l’udienza preliminare per Giancarlo Pagliaro
31 Gennaio 2026 - 11:08
Secondo la Procura, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a una presunta truffa finanziaria
MONDRAGONE – È fissata per il 13 febbraio l’udienza preliminare a carico di Giancarlo Pagliaro, 67 anni, reo confesso dell’omicidio di Luigi Magrino, avvenuto la mattina del 28 aprile 2025 all’interno dell’area di servizio Agip, nel centro cittadino. In quella sede i difensori dell’imputato chiederanno l’accesso al rito abbreviato.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a sparare sarebbe stato lo stesso Pagliaro, titolare del mobilificio Franchino, che avrebbe ucciso Luigi Magrino, originario di Cellole e residente a Formia. Le indagini, curate dai Carabinieri del Gruppo Territoriale di Mondragone, sono state coordinate dal sostituto procuratore Stefania Pontillo.
La ricostruzione della pubblica accusa delinea una scena particolarmente agghiacciante: Pagliaro, seduto sul sedile passeggero dell’auto della vittima, avrebbe esploso tre colpi di pistola, colpendolo mortalmente. L’arma del delitto, una pistola semiautomatica calibro 6.35, non è mai stata ritrovata.
Attualmente detenuto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, Pagliaro dovrà ora affrontare il vaglio del giudice dell’udienza preliminare. Secondo la Procura, il movente dell’omicidio sarebbe da ricondurre a una presunta truffa finanziaria, che avrebbe incrinato in maniera irreparabile i rapporti tra i due uomini, fino al tragico epilogo.
