Spara a imprenditore nel giorno di San Silvestro: pena ridotta in Appello per Chianese
8 Luglio 2026 - 10:27
Riconosciute le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, compresa la premeditazione
CANCELLO ED ARNONE – La Corte d’Appello di Napoli ha rideterminato la pena nei confronti di Roberto Chianese, 31enne di Cancello ed Arnone, imputato per il tentato omicidio dell’imprenditore Dario Luigi Di Benedetto, avvenuto il 31 dicembre 2024.
I giudici di secondo grado hanno riconosciuto le attenuanti generiche ritenendole equivalenti alle aggravanti contestate, tra cui la premeditazione, riducendo la condanna a otto anni e quattro mesi di reclusione. In primo grado, all’esito del rito abbreviato, il gup Isabella Iaselli lo aveva condannato a 10 anni di carcere.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, Chianese avrebbe esploso tre colpi di pistola calibro 7,65 contro l’auto dell’imprenditore, raggiungendo Dario Luigi Di Benedetto all’addome e a un arto superiore. L’uomo rimase gravemente ferito, ma riuscì a sopravvivere all’agguato.
Al centro del processo anche il movente dell’azione. Secondo gli inquirenti, il tentato omicidio sarebbe maturato nell’ambito di vecchi rancori familiari, aggravati da una presunta richiesta di denaro e da precedenti contrasti tra le parti.
