TRAGEDIA IN CLINICA. Muore neonato, mamma operata d’urgenza: aperta un’inchiesta

28 Aprile 2026 - 10:29

CASTEL VOLTURNO – Un neonato è morto e la madre ha subito l’asportazione dell’utero e delle ovaie dopo complicazioni insorte in una clinica privata di Castel Volturno. L’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo. L’episodio si è verificato alla clinica Pineta Grande, situata in via Domitiana. Il pubblico ministero di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro del corpo del bambino e della documentazione medica.

Secondo quanto ricostruito e reso noto dai legali della famiglia, la donna, Annunziata V., era alla 32ª settimana di gravidanza. Venerdì 24 aprile 2026, intorno alle 9:20, si è presentata al pronto soccorso con forti dolori. Dopo accertamenti durati tutta la giornata, è stata dimessa intorno alle 17:20, sebbene i sintomi fossero ancora presenti.

Sabato mattina, verso le 10:30, la situazione si è ripetuta. Il compagno, Alessandro A., l’ha riaccompagnata nella stessa struttura, dove è rimasta in osservazione per l’intera giornata. La svolta drammatica, secondo il racconto della donna, è avvenuta domenica 26 aprile. Intorno alle 11:30, la donna ha segnalato nuovamente dolori molto forti. I medici l’hanno rassicurata. Poco dopo le 13:00 si sono verificate complicazioni gravissime. La paziente è stata portata d’urgenza in sala operatoria alle 13:10.

I chirurghi sono riusciti a salvare la madre, ma hanno dovuto asportare utero e ovaie. Sono state necessarie trasfusioni di sangue. Il bambino è invece deceduto. La famiglia ha raccontato i fatti alla procura. Gli aspetti legali sono stati affidati alla società Metis Risarcimenti di Aversa, che ha incaricato gli avvocati Salvatore Capasso e Francesco Petito. I familiari chiedono che venga fatta piena luce su quanto accaduto nei tre giorni di assistenza. Le indagini sono in corso.