TUTTI I NOMI. 21 ARRESTI. Estorsioni, incendi e traffico di stupefacenti. Blitz dei carabinieri a MONDRAGONE, colpito il clan Gagliardi

11 Febbraio 2026 - 14:19

L’esito della vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

MONDRAGONE – Sono 21 le misure cautelari eseguite all’alba di questa mattina nell’ambito di una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, su coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ha colpito il clan Gagliardi attivo sul territorio. Il provvedimento del gip di Napoli dispone 13 arresti in carcere, 5 ai domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione per delinquere di stampo camorristico all’estorsione e all’incendio, dalla detenzione e porto illegale di armi al traffico di sostanze stupefacenti. Contestati anche i reati di ricettazione, minacce e lesioni personali.

TUTTI I NOMI

Angelo Gagliardi, alias mangianastri,72 anni di Mondragone già detenuto presso la casa circondariale di Bologna; Antonio Bova, 26 anni di Castelvolturno, agli arresti domiciliari; Luciano Santoro 30 anni di Mondragone; Romualdo Martella, detto Romoletto, 25 anni di Mondragone; Luigi Raia, detto Gigino, 36 anni residente a Sant’Anastasia; Emanuele Iacobucci, 28 anni residente a Mondragone; Alessandro de Pascale 25 anni residente a Mondragone; Alessandro Martino, detto Martone o matto, già ristretto ai domiciliari a Sesto Campano; Mohammed Mahmoud detto Diego, sottoposto agli arresti domiciliari a Mondragone; Andrea Santoro, 35 anni di Mondragone già ai domiciliari; Fabiola Martella, 26 anni, residente a Mondragone sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; Raffaele Santoro, 54 anni, detto Lelluccio di Napoli ma residente a Mondragone; Virgilio Bellucci detto Bidusco residente a Mondragone; Luigi Marcello detto Chiattone o faccella di Mondragone già sottoposto agli arresti domiciliari; Giovanni Bova, 21 anni di Mondragone; Guido Migliore, 34 anni, detto Pokémon, già ristretto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere; Salvatore Lazzaro, Lulù, 33 anni detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere; Domenico Tagliafierro, 28 anni, detto Mimmuccio di Maddaloni detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere; Nicola La Rocca, 36 anni di Sarno, già detenuto presso il carcere di Perugia; Daniele Testa, 30 anni di Sarno; Raffaele di Rienzo, 55 anni, detto pistolone, di Mondragone; Vera Assunta Gammella, 28 anni di Mondragone; Patrizia Brando, 23 anni di Mondragone; Petronilla Rota, 47 anni di Mondragone; Salvatore Petrillo, 23 anni di Mondragone.