Un centro di permanenza per rimpatrio (Cpr) a CASTEL VOLTURNO. Il governo ha varato il bando da 43 MILIONI DI EURO. E Stefano Graziano va all’attacco
23 Aprile 2026 - 13:05
Dopo un paio di anni di dialettica tra il ministero dell’interno e il comune è arrivato il via libera. Sarà impiantato nel parco umido la piana
CASTEL VOLTUNO – Su incarico del ministero dell’Interno, Invitalia, in qualità di centrale di committenza, ha avviato la gara per la realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Il bando, dal valore complessivo di 43.313.942 euro, comprende il progetto di fattibilità tecnico-economica, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza sia in fase progettuale sia durante l’esecuzione dei lavori.
L’intervento riguarda l’area denominata «Parco umido La Piana», un ampio terreno pianeggiante situato a pochi metri sul livello del mare, caratterizzato da vegetazione spontanea. Il sito si estende su circa 63 ettari a sud-ovest del centro storico di Castel Volturno, a circa 3 chilometri dalla Strada statale 7 quater Domitiana, ai margini di una zona periferica urbanizzata.
La struttura, insieme agli impianti a servizio delle aree abitative, sarà progettata per ospitare fino a 120 cittadini stranieri privi di regolare titolo di soggiorno. Anche in caso di interventi di manutenzione sui moduli alloggiativi, dovrà essere garantita la stessa capienza, ricorrendo a moduli polifunzionali o alla sostituzione con unità già predisposte e stoccate in un’area adiacente ai parcheggi.
È inoltre prevista, all’esterno della struttura di confinamento, un’area di prima accoglienza destinata a gruppi anche numerosi (20-30 persone), dotata di servizi igienici e sedute e direttamente accessibile dai mezzi di trasporto. In questo spazio la Polizia di Stato potrà effettuare le operazioni preliminari, tra cui controlli, perquisizioni e verifica dei documenti, prima dell’ingresso nel centro.
I moduli abitativi dovranno assicurare le funzioni essenziali, come il riposo, la custodia degli effetti personali e l’igiene, e saranno composti da camere da letto arredate (incluse nell’appalto) e servizi igienici.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 28 maggio.
La notizia è stata duramente commentata del deputato del Pd Stefano Graziano: “Una decisione assurda, un esempio che mette insieme il fallimento delle politiche migratorie di questo governo, e la perpetuazione dello scempio ambientale di Castel Volturno. Non bisogna poi mancare di evidenziare – continua graziano – il significativo spreco di risorse pubbliche, spese su un territorio che già soffre di una pesante pressione di migranti irregolari”
