Un nostro affezionato lettore continua a ricordarci il caso Misericordia-118. “Una gestione che fa acqua da tutte le parti”

Riceviamo e pubblichiamo, da un nostro affezionato lettore, una lettera che continua a ricordarci il caso dei volontari del 118, già in diversi articoli affrontato. Noi, dal canto nostro, continueremo a dare spazio e a tenere alta l’attenzione su questo problema. 

CASERTA – “Anno nuovo, vecchie storie: per l’ennesima volta i Volontari della Misericordia di Caivano, si sono visti detrarre 100 euro dal proprio rimborso spese di questo mese.
Ricordiamo che questa pseudo associazione di volontariato trattiene, senza motivo, ancora 4 mensilità per ogni volontario.

Si tratta di soldi pubblici che l’Asl paga puntualmente e profumatamente ogni mese.
Ad incrementare il malcontento tra i volontari vi è poi il silenzio calato da parte dei dirigenti e del Presidente Graziano sulla nuova gara di affidamento del servizio 118 rimandata già una volta a data da destinarsi.
Una gestione del servizio 118 in provincia di Caserta che ormai fa acqua da tutte le parti.
La situazione peggiora se poi si pensa alle ore di straordinario stanziato dall’Asl per i medici dell’emergenza 118. Medici che per magia abbondano di ore di straordinario ma che però sono assenti sulle ambulanze. Nessun controllo da parte dell’Asl che preferisce continuare a comprare ore dalla Misericordia di Caivano per ricevere ulteriori medici volontari ma, nonostante ciò, le ambulanze restano senza medico come accaduto nei giorni scorsi.
Chi dovrebbe controllare la copertura di queste ore che l’Asl paga profumatamente alla Misericordia?
Ormai le storture legate a tale gestione sono conosciute da tutti i politici locali ma nessuno ha voglia di intervenire.
Ci chiediamo se ad oggi sono mancati i medici e un giorno dovessero mancare anche i volontari che, nonostante tutto, continuano a lavorare su turni continuativi che non hanno niente a che vedere col volontariato a 3.50 l’ora, cosa succederebbe?
Si spera che qualche politico riesca a dare una risposta”.