LA FOTO. Gli rubano l’auto ad AVERSA e lui lancia l’appello per ritrovarla: “Mi serve per andare a lavoro”

7 Giugno 2026 - 12:30

La richiesta d’aiuto sta facendo il giro dei gruppi Facebook di alcuni comuni dell’agro aversano. IN CALCE LA FOTO DELL’APPELLO

AVERSA (fede.borr.) E’ un post di poche righe, ma carico di significato, quello pubblicato da un utente nel gruppo Facebook “Auto e moto rubate in Campania”.

Già l’esistenza di un gruppo con un nome simile, su un social network, dice molto della piaga dei furti che continua a colpire il nostro territorio. Eppure, per ironia della sorte, se ciò può rappresentare uno strumento utile per aiutare i proprietari derubati a ritrovare il proprio veicolo e a non perdere la speranza, vale certamente la pena tentare.

Ha deciso di provarci anche questo conducente, il quale, dopo aver parcheggiato la propria vettura nella centralissima e affollatissima variante di Aversa – che nella toponomastica stradale della città normanna prende il nome di Viale John Fitzgerald Kennedy – al ritorno da un servizio non ha più ritrovato la Fiat 500X nel posto dove aveva deciso di farla sostare.

L’ultimo tentativo disperato, dopo aver denunciato – presumiamo – l’accaduto alle autorità, è stato quello di condividere un appello su Facebook nel gruppo sopracitato. E’ bastato pubblicare una foto della sua auto, in cui rende ben visibile la targa, da scatenare la rete di solidarietà virtuale che ha permesso alla richiesta d’aiuto in questione di fare il giro nei gruppi social dei comuni limitrofi ad Aversa.

Complice della condivisione di massa, forse, è stata anche la breve didascalia che accompagna la foto, e che riportiamo testualmente: “Poco fa hanno rubato la mia auto ad Aversa, in una traversa della variante, nel caso qualcuno la veda mi contatti per favore, mi serve per lavoro”.

Una frase in cui, più di un utente, magari si è probabilmente rivisto. Infatti, più di qualcuno, capitandogli sott’occhi il post, ha deciso di lasciare un commento in cui esprimeva solidarietà al proprietario per l’accaduto o si dilungava nel raccontare un episodio simile accadutogli. Chiunque, nel proprio piccolo, ha contribuito a fare la sua parte in rete, con una semplice condivisione nei gruppi dell’agro aversano e dintorni.