LA LETTERA. Tartarughe marine di Castelvolturno, la prof: “Tanti parlano a vanvera di natura e solo per curare interessi personali”
7 Giugno 2026 - 16:46
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota della professoressa Flegra Bentivegna, già direttrice dell’Acquario e del Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn, riconosciuta dall’ONU
Dopo aver letto l’editoriale del vostro giornale del 14 aprile, tenevo a farle sapere che ho molto gradito l’articolo del dott.Nocchetti relativo alle tartarughe marine
Concordo con il fatto che oggi tutti si sentono in grado di parlare di ambiente, magari dopo aver letto qualche informazione su internet. Il problema è che spesso i fatti divulgati non sono corretti e si danno informazioni sbagliate. Il più delle volte tutto questo interesse per la natura nasconde interessi economici e personali. Per quanto riguarda la storia sulle tartarughe marine che “gioiosamente” frequentano il litorale casertano, avrei molto da dire dal momento che per decine di anni ho lavorato per la salvaguardia di questi rettili. Mi limito solo a dire che dichiarazioni quali “siamo il sito di nidificazione ccidentale più importante del Mediterraneo” devono essere supportate da numeri precisi e comparazioni con quanto si sta verificando altrove (nord Italia, Spagna,Albania. Croazia ,Malta, etc). Nel mondo delle tartarughe tutto sta cambiando, e occorrerebbe avere una task Force scientifica per seguire questi avvenimenti, e non uno sparuto gruppo di volontari che sono abbagliati da poche informazioni frettolose fatte da chi si dichiara “addetto ai lavori”.
Qualche anno fa,in occasione dell’evento Jova beach,avevo fatto parte di una commissione organizzata dal Comune di Castel Volturno, ove avevio proposto di fare formazione ai giovani per la ricerca dei nidi,per fare capire loro di “cosa” realmente ci si sarebbe occupati. Sono stata chiamata dalle Nazioni Unite a fare questo tipo di lavoro in Paesi come Malesia,Giappone ,Libano e tanti altri. Ma , poiché ero andata in pensione dopo 40 anni di servizio nella prestigiosa Stazione Zoologica, giovani rampanti hanno ritenuto finito il mio compito di scienziata e mi hanno estromessa.
Peccato .
In altri Paesi le competenze e le esperienze di chi ha dato prova di lavorare concretamente e correttamente per la difesa dell’ ambiente, sono tenute in considerazione e rispettate.
Evidentemente non qui.
Flegra Bentivegna
Già direttore Acquario e Turtle point della Stazione Zoologica Anton Dohrn
Consulente RAC-SPA (UNEP)
