14enne ferito con un colpo di pistola, condanna in Appello per Russo

23 Dicembre 2025 - 16:49

Legali pronti al ricorso in Cassazione

PARETE – La Quarta Sezione della Corte d’Appello ha condannato Vincenzo Russo a 5 anni e 10 mesi di reclusione per il ferimento di Luigi Pellegrino, all’epoca 14 anni, colpito alla testa da un proiettile vagante. La decisione è arrivata nella giornata di ieri, in parziale riforma della sentenza di primo grado. Il reato di detenzione illegale di armi è stato invece dichiarato prescritto.

I fatti risalgono alla vigilia di Natale del 2017. Il giovane Pellegrino stava passeggiando per strada quando venne improvvisamente raggiunto dal colpo. Le successive indagini e gli accertamenti balistici hanno consentito di individuare il punto di esplosione del proiettile, un terreno situato a circa 300 metri di distanza dal luogo in cui si trovava il ragazzo.

Secondo la ricostruzione della Procura, a fare fuoco sarebbe stato Vincenzo Russo. Gli elementi raccolti nel corso dell’inchiesta hanno portato all’individuazione della sua responsabilità, confermata ora anche in secondo grado, seppur con una rideterminazione della pena.