I NOMI. PERQUISIZIONI E AVVISI DI GARANZIA. Presunta truffa da 55 milioni di euro: trema l’impero DECO’-MULTICEDI
25 Luglio 2026 - 09:47
CASERTA – La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nei confronti di tre persone per un giro di fatture false da oltre 55 milioni di euro. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, coinvolge Pietro Ragozzino, Sergio Pisapia e Antonio Mezza.
Le Fiamme Gialle hanno effettuato sette perquisizioni nei comuni di Lioni, Capua, Pastorano, Pignataro Maggiore e Casagiove. Secondo l’accusa, tra il 2019 e il 2024 sarebbero state emesse fatture per operazioni inesistenti per un valore complessivo di 55,4 milioni di euro, con un’Iva indebitamente detratta di oltre 12 milioni.
Le indagini riguardano i rapporti tra la società Multicedi e alcune aziende del settore logistico. Secondo gli inquirenti, i contratti di appalto avrebbero celato una mera somministrazione di manodopera, consentendo alla Multicedi di evitare oneri contributivi e previdenziali e di detrarre l’Iva. Pisapia è indagato come amministratore di diverse società, Mezza come ex amministratore della Yourlog, mentre Ragozzino, nominato presidente e AD del gruppo Multicedi, è accusato di aver utilizzato le fatture nelle dichiarazioni Iva.
