L’OPINIONE DI NOCCHETTI. Pasquale Marrandino come dottor Jakyll e mister Hyde. Si è impegnato, ma le accuse di corruzione sono solide e difficili da smontare
25 Luglio 2026 - 18:36
Una grande delusione per chi lo aveva appoggiato puntando sul suo dinamismo
(di Geo Nocchetti) – Chi scrive abita da quasi otto anni a Castel Volturno. Ma di questo comune e questa zona ce ne siamo occupati da più di trent’anni. Abbiamo visto susseguirsi amministrazioni di orientamento politico diverso, ma più da vicino abbiamo conosciuto qualche componente della giunta del Pd Dimitri Russo, compreso lo stesso primo cittadino.
Poi quella del fratello d’Italia Luigi Petrella e infine quella del forzista Pasquale Marrandino, che di Petrella era stato il vicesindaco. All’inizio i rapporti con il presidente del consiglio comunale poi vicesindaco Marrandino sono stati all’insegna della reciproca inimicizia, dovuta alla fedeltà dello stesso Marrandino al consigliere regionale, attualmente sospeso e con divieto di dimora, Giovanni Zannini.
Questo non ci ha mai impedito di occuparci, in senso positivo e negativo, delle situazioni di Castel Volturno e dintorni, ma sempre con uno spirito costruttivo e soprattutto di aiuto al territorio e alle persone per bene,(poche), che pure lo abitano. Nel corso degli ultimi due anni e mezzo, abbiamo constatato che l’ex vicesindaco poi divenuto nel frattempo Sindaco, pur con tutti i limiti di bilancio da un lato e di cultura amministrativa dall’altro, ci ha sempre messo la faccia a favore di qualunque battaglia, piccola o grande, per il territorio da lui amministrato. E questo è il Marrandino dottor Jekyll, l’unico che abbiamo potuto conoscere e spesso aiutato nelle battaglie contro lo sversamento selvaggio di rifiuti, per il recupero della pineta distrutta dal punteruolo rosso, per il mantenimento dei livelli di assistenza del Pinetagrande Hospital, per un recupero di quella normalità che in un territorio come Castel Volturno, ma non solo, è punto di arrivo e non di partenza.
A dicembre dello scorso anno, al Marrandino Jekyll si è sovrapposto il Pasquale mister Hyde. Che, filmato dai carabinieri, armeggia con una custodia di accessori telefonici dalla quale preleva del denaro, nella sua auto a pochi passi da un bar. L’abbiamo detto dall’inizio: il Marrandino Jekyll ha cercato di fare molto per questo territorio, ma quando al suo posto ha fatto capolino il PASQUALE mister Hyde il Marrandino Jekyll non ha saputo fornire risposte convincenti, anzi non ha fornito alcuna risposta. Di fronte alla domanda più elementare: perché accettare e poi prendere denaro da dentro quella custodia?
Naturalmente abbiamo dato conto dell’indagine degli inquirenti nel pieno rispetto delle prerogative di tutti, inquirenti e indagati, accettando la fatwa dei tanti in malafede, di essere un nemico del territorio.Ma è stato molto difficile mantenere equilibrio e distacco professionale.
Rabbia e delusione per scoprire che accanto al Marrandino Jekyll coesisteva anche un PASQUALE mister Hyde, ci hanno portato a provare l’ennesima delusione e lo sconforto per aver creduto, appunto, nel Marrandino Jekyll. D’altronde il mister Hyde che è in lui lo avremmo potuto conoscere soltanto se fossimo stati nella cerchia che due pubblici ministeri esperti e preparati, Giacomo Urbano e Anna Ida Capone, qualificano senza esitazione alcuna come “organizzazione criminale“.
Se i processi non si debbono fare sui media e tantomeno sui social, ancor più ciò vale per le difese inadeguate e improprie come quelle che stiamo vedendo a favore del Pasquale mister Hyde. Chi sproloquia su quello o su quell’altro social, dimostra di non sapere come stanno le cose e di non aver letto un rigo di una dettagliata, puntuale, ultra documentata indagine dei carabinieri, proprio coordinati dai i due pubblici ministeri prima nominati.
Certo, la presunzione di non colpevolezza vale fino al terzo grado di giudizio, figuriamoci nella fase cautelare come quella delle indagini in corso. Ma l’esperienza e la formazione che abbiamo maturato in questo campo ci induce a sbilanciarci non a favore di chi indaga o di chi è indagato, ma a favore di una nuda’elencazione di fatti, cifre, comportamenti illeciti, corroborati non soltanto da intercettazioni telefoniche, ma persino da chiamate in correo.
E’ comprensibile, tuttavia, anche la mobilitazione, quella spontanea naturalmente, non quella orchestrata per altri fini, da parte dei cittadini che vedendo il Marrandino Jekyll fare la fine di Harvey Dent nel “Cavaliere oscuro“, vorrebbero un Batman, un cavaliere oscuro, appunto, addossarsi tutte le colpe per non infondere nella popolazione sfiducia, disorientamento, depressione civile. Ma in questo caso, l’abbiamo detto dall’inizio, il “film“ non è “ Il Cavaliere oscuro“ ma“ lo strano caso del dottor Marrandino Jekyll e di Pasquale Mr. Hyde“. In assenza di Batman, dunque, e di fronte a un’indagine che non si basa, come molti erroneamente scrivono sui social, su pettegolezzi e accuse lanciate per ripicca dai perdenti le elezioni comunali del 2024, il Marrandino Jekyll potrebbe percorrere la strada del suffisso“ one“: ovvero collaborazione, purificazione, e, dopo qualche tempo, riabilitazione. Sia chiaro: il nostro non è un consiglio tanto più che l’ex sindaco si è affidato ad un ottimo legale, che farà sicuramente un buon lavoro, ma che come tutti gli umani non può fare miracoli. Ovvero confutare non soltanto intercettazioni, video riprese, ma soprattutto chiamate in correo da parte di chi si è auto accusato, ammettendo le proprie responsabilità e trasformando degli indizi in argomenti di prova molto più consistenti. E badate bene: uno di coloro che ha prodotto una denuncia a carico dell’ex sindaco, ovvero il suo predecessore Luigi Petrella, non calca affatto la mano sul suo ex vicesindaco, tutt’altro.
Dopo un iniziale slancio di etica e giustizia, Petrella sminuisce di molto le sue affermazioni e una sua stretta parente, intercettata dai carabinieri dice in buona sostanza che è ora che Petrella e una sua affine la smettano di andare in giro ripetendo queste cose perché anche loro, cioè questa persona e il sindaco dell’epoca, c’entrano in questi fatti e potrebbero subire conseguenze giudiziarie anche loro. E a svelare agli inquirenti che Pasquale mister Hyde avrebbe incassato sin dal 2020 diverse dazioni di denaro, non è un suo avversario politico o un suo nemico storico, ma al contrario un uomo di fiducia dello stesso ex sindaco e da quest’ultimo fin troppo bene considerato. Le poche, piccole, ma importanti cose realizzate dal Marrandino Jekyll, non possono essere cancellate dalle presunte malefatte del Pasquale mister Hyde, ma per colpa di quest’ultimo anche l’operato alla luce del sole viene oscurato dei patti e dai misfatti compiuti nell’ombra come sostiene l’accusa.E alla fine i danneggiati sono sempre i cittadini, a favore o contro l’ex sindaco. E accanto ai presunti reati commessi, il peggiore non è contemplato dal codice penale, ma da quello dell’etica civile: parliamo del furto con destrezza della fiducia e dell’affidabilità del rappresentante delle istituzioni nei confronti dei tanti che gli avevano affidato il proprio voto senza mercimonio, ma con la speranza, anche stavolta, tradita dalla crudezza della realtà
