53enne prende a pugni in faccia la compagna e va a dormire. Il fratello la salva, ma lui li raggiunge in ospedale. ARRESTATO
3 Luglio 2026 - 13:13
CASERTA – Un uomo di 53 anni è stato arrestato per maltrattamenti nei confronti della convivente. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato l’arresto di M.S., difeso dall’avvocato Orlando Sgambati, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe sottoposto la compagna a continui maltrattamenti fisici e psicologici per circa tre anni. La relazione era caratterizzata da litigi quotidiani, spesso alimentati dall’abuso di alcol da parte di entrambi. L’uomo, con un carattere violento e provocatorio, la aggrediva ripetutamente con pugni e calci e distruggeva oggetti in casa durante le liti. La donna viveva in un costante stato di paura.
L’episodio più grave risale alla notte tra il 26 e il 27 giugno 2026. Dopo l’ennesima lite scoppiata per motivi di gelosia, l’uomo ha colpito la convivente con numerosi pugni e calci al volto, al torace e allo stomaco, per poi andare a dormire, abbandonandola dolorante sul divano. Il fratello dell’aggressore, rientrato poco dopo, ha trovato la donna con un vistoso ematoma sulla testa e l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta.
Mentre la vittima si trovava in ospedale, l’uomo si è presentato in evidente stato di ebbrezza e ha tentato di sottrarle il telefono cellulare con fare minaccioso, rendendo necessario l’intervento della polizia. Le forze dell’ordine erano già intervenute in precedenza per analoghi episodi di violenza domestica. Il giudice ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto pericolo di reiterazione, disponendo la misura più afflittiva.
