9 firme dal notaio. Va a casa (stavolta sul serio) il sindaco di San Prisco Domenico D’Angelo, la sua giunta e tutti i consiglieri

29 Aprile 2026 - 19:52

Al cospetto del notaio Iodice di S.Maria C.V. Ecco quanto rimarrà in carica il commissario prefettizio

SAN PRISCO – Stavolta non ci dovrebbero essere ostacoli come quello della PEC errata della volta scorsa che permise al sindaco Domenico D’Angelo di recuperare, solo lui sa come, uno dei 9 consiglieri comunali recatisi dal notaio per rassegnare le proprie dimissioni e mettere fine a questa consiliatura.

Memori dell’errore della volta scorsa, le firme apposte oggi pomeriggio nello studio del notaio Orsi di Santa Maria Capua Vetere sono state già protocollate. Otto erano pronte, mancava la nona per spedire a casa il primo cittadino. Questa è arrivata dalla presidente del Consiglio comunale Valeria Ciarmiello.

Ricapitoliamo: si sono dimessi contemporaneamente, al cospetto del notaio, Antonio Morgillo, Francesco Paolino, Stefano Iannotta, Gaetano Trepiccione, Antonio Di Monaco, Matrona Libertino, Andrea Esposito e, come già detto, Valeria Ciarmiello.

Finisce dunque la consiliatura del sindaco Domenico D’Angelo, che già da oggi pomeriggio non è più il primo cittadino di San Prisco, cittadina attesa da circa 12 mesi di commissariamento, visto che è stata largamente superata la scadenza del 24 febbraio entro la quale le amministrazioni comunali decadute per effetto di una mozione di sfiducia o delle dimissioni contemporanee della maggioranza dei consiglieri avrebbero potuto usufruire delle date del 24 e 25 maggio prossimi, fissate per le elezioni comunali di quest’anno.