35 milioni di euro tra false fatture e società fantasma: tutto pronto per ascoltare i testimoni. I NOMI DEI 14 IMPUTATI

2 Febbraio 2023 - 11:37

AVERSA – Va avanti il processo al tribunale di Aversa-Napoli Nord che vede imputate 14 persone, soggetti accusati di aver messo in piedi e di aver partecipato ad un sistema di false fatture attraverso le “consuete” società cartiere, cioè enti economici privati costituiti oppure riutilizzati solo come emissori o ricettori di fatture che in realtà non erano legate a nessuna vendita e a nessun acquisto di beni e/o servizi.

Il procedimento prende il via dall’operazione denominata Restore della Guardia di Finanza, compiuta il 26 marzo 2018. In quel caso, i militari delle fiamme gialle, su disposizione della Procura di Napoli Nord, hanno arrestato 34 persone di cui 10 sono finite in carcere; 7 agli arresti domiciliari e 17 colpite dall’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Nell’udienza di ieri, mercoledì, è stato necessario un rinvio per impedimento di un avvocato. Quindi, l’assenza di un legale del collegio difensivo (composto dai legali Gianfranco Carbone, Pasquale Verde, Mario Griffo, Domenico Cesaro, Generoso Grasso, Carlo De Stavola, Mauro Iodice, Francesco Balvio, Angelo Raucci Rossana Ferrara, Ferdinando Letizia) sposta al 1 marzo il prossimo appuntamento, in cui verranno ascoltai i testimoni presentati dalla difesa.

L’operazione aveva portato ad un sequestro di beni del valore di circa 35 milioni di euro tra ben immobili, auto di lusso (una Ferrari, una Porsche Cayenne e due Range Rover), rapporti finanziari e quote societarie.

I NOMI DEGLI IMPUTATI:

Vincenzo Carbone di Casaluce, Nicola Venditto di Trentola Ducenta, Ferdinando Venditto di Trentola Ducenta, Francesco Tornincasa di Casal di Principe, Francesco Torrombacco di Casaluce, Bruno Tornincasa di Casal di Principe, Enrico Laudante di Aversa, Giuseppe Diana di Villa Literno, Maurizio Galeone di Casal di Principe, Mario Iannone di San Cipriano di Aversa, Raffaele Paone di Casal di Principe, Alberto Di Mauro di Frignano, Davide Capoluongo di Cancello Ed Arnone, Maria Cocchiaro di Macerata Campania.