CASERTA. TUTTI I NOMI. Rischia di crollare il processo all’avvocato, ai medici e a decine di falsi invalidi con la pensione INPS

5 Novembre 2025 - 12:37

CASERTA – Il processo sul presunto giro di pensioni d’invalidità truffaldine avrà una nuova udienza a febbraio, dopo l’ultima celebrata nelle scorse ore al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ma non per l’inizio dell’istruttoria. Al contrario, l’udienza è stata spostata per consentire al Pubblico Ministero di verificare formalmente che i reati contestati siano ormai prescritti.

Secondo quanto emerso dall’inchiesta, al centro del sistema ci sarebbe stato l’avvocato casertano Andrea Isernia, che avrebbe gestito tutta l’organizzazione chiedendo il 40-50% delle somme percepite come pensione di invalidità. A collaborare con lui, una fitta rete di complicità: tra questi Elpidio Santonastaso, dipendente del Comune di Caserta, che forniva dati anagrafici utili; Arcangelo Mazzacapo, funzionario dell’INPS, che passava informazioni riservate in cambio di denaro; e diversi medici dell’ospedale di Caserta e dell’Asl, pronti a firmare certificati falsi per somme tra i 150 e i 250 euro. A reclutare i falsi invalidi, invece, ci pensava Sorbo, titolare di un patronato a Casapulla.

E’ ormai chiaro che i termini di prescrizione risulterebbero praticamente già maturati, una condizione che, in parole povere, renderebbe superfluo lo svolgimento di un dibattimento. Il Tribunale ha quindi sollecitato la Procura a svolgere un ultimo controllo formale, per chiudere definitivamente un procedimento che per gli imputati si prospetta molto favorevole.

Nelle scorse udienze era emerso che la Procura non aveva depositato i decreti di proroga delle indagini a partire dal 26 maggio 2016. Un buco burocratico che rende inutilizzabili tutte le intercettazioni raccolte dopo quella data. Una situazione che andrebbe a così a premiare il lavoro compiuto dal folto collegio difensivo composto, tra gli altri, dagli avvocati Gerardo Marrocco, Orlando Sgambati, Maurizio Abbate, Dezio Ferraro, Vincenzo Montecuollo e Vittorio Giaquinto.

Gli imputati

Oltre ai nomi già citati, nel registro degli indagati figurano:

  • Massimo Nuzzo, medico (Neurologia, ospedale di Caserta)
  • Alfonso Pisaturo, medico (Geriatria, ospedale di Caserta)
  • Antonio Vinciguerra, medico (Medicina, ospedale di Caserta)
  • Maurizio Marra, medico (Neurologia, ospedale di Caserta)
  • E poi ancora: Giuseppe Gesumaria, Serafina Mincione, Nicola Vaiano, Fausta Maria Concetta Vitadamo, Francesco Piccirillo, Clemente Piscitelli, Venera Smeragliuolo, Mario Negro, Francesca Gravina, Mario Terrigno, Celestina De Felice, Lucia Milena Verrilli, Vincenzo Pasquariello, Maria Merola, Annina Raucci, Rosa Stellato, Enrichetta Dell’Oste, Angelina Moro, Vincenzina Petrazzuolo, Teresa Russo, Pietro Edattico, Michele De Simone, Anna De Siato, Angela Macchiarella, Giuseppe Del Monaco e Felice Mezzullo.