IL NOME. L’imprenditore casertano “emigrato” vince ancora ad AVERSA. Dopo i 300 MILA EURO per i lavori al cimitero, ne becca altri 85 MILA

24 Luglio 2026 - 15:03

AVERSA (fede.borr.) – Torniamo a parlare di piazza Vittorio Emanuele III, ad Aversa. Questa volta, però, non nell’ambito delle continue polemiche legate alle risse sanguinolente e agli episodi di inciviltà che negli ultimi tempi hanno connotato infelicemente il salotto cittadino, bensì del progetto di riqualificazione destinato a cambiare, forse, il volto dell’area-cuore della città normanna.

Dalla lettura di una determina pubblicata sull’albo pretorio del comune di Aversa – atto che, ci permettiamo di dirlo con molta franchezza, è stato scritto con un certo lassismo visti i numerosi errori sulle date riportate – emerge infatti che i lavori sono stati affidati alla Edil Global Srl, società con sede legale a Formia, ma riconducibile all’imprenditore e ingegnere di San Cipriano d’Aversa, Pasquale Amato, vecchia conoscenza di CasertaCe.

Con Amato, infatti, in passato ci sono stati anche momenti di confronto. In un nostro articolo avevamo erroneamente accostato il suo nominativo ad una misura cautelare ai suoi danni, mai avvenuta, e a quello di alcuni omonimi coinvolti nell’inchiesta “Aemilia” ritenuti vicini alla ’ndrangheta calabrese, circostanza successivamente smentita dallo stesso imprenditore attraverso una richiesta di rettifica inviata a CasertaCE. Sulle date dell’interdittiva antimafia e sui motivi, dobbiamo dirlo, non ci ha convinto molto nella sua spiegazione. Ma dato che è rientrato senza alcun problema nell’elenco degli operatori economici non a rischio, la cosiddetta white list, possiamo anche chiudere qui il discorso.

Nel frattempo, possiamo notare come l’impresa continui ad essere particolarmente fortunata – o comunque molto apprezzata – nel comune di Aversa, specificatamente nell’Ufficio tencico guidata da Danila D’Angelo. Già aggiudicataria dell’appalto da circa 300 mila euro per l’ampliamento dei loculi del cimitero cittadino, la Edil Global ottiene adesso anche l’intervento di riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele, con un ribasso del 45,57%, per un importo di affidamento pari ad 69 mila e 909 euro, oltre IVA al 22% e per complessivi € 85.289,30.

La procedura è nata con una manifetazione d’interesse. Ovvero, la dirigente D’Angelo, o il suo fido funzionario, Leopoldo Graziano, avrebbero contattato almeno 27 ditte, ritenendo l’offerta migliore, visto il ribasso del 45.57%, quella di Pasquale Amato e della sua Edil Global. Da qui, a seguito quindi di questa domanda fatta agli imprenditori, ritenuta l’offerta migliore quella di Amato, arriva l’affidamento diretto all’imprenditore originario di San Cipriano.