Diffonde immagini hard di incontri tra lui e la figlia di un boss: lo vogliono ammazzare, ma uccidono un calciatore che era con lui in auto
17 Novembre 2025 - 15:50
CRONACA REGIONALE. Il 22enne è morto oggi, dopo due mesi di agonia, al Vecchio Pellegrini di Napoli
REGIONALE – Un’altra vittima innocente del degrado criminale. Dopo due mesi di ricovero all’ospedale “Vecchio Pellegrini” è morto oggi Umberto Catanzaro, 22enne colpito il 15 settembre scorso per errore in un agguato che aveva come obiettivo un 17enne, preso di mira da un clan camorristico in quanto avrebbe diffuso immagini intime che lo ritraevano con la sua fidanzata, a quanto pare figlia di un esponente della camorra napoletana.
Il camorrista in questione, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, ha voluto organizzare l’agguato. Utilizzando gli scooter ha raggiunto il 17enne, ma sotto il suo fuoco vendicativo è finito incolpevolmente il 22enne Umberto Catanzaro – estraneo agli ambienti criminali – che in quel momento era in auto proprio con il fidanzato della figlia del boss, vero obiettivo della sparatoria, a bordo di una smart che transitava tra via via Conte di Mola e via San Mattia.
La vittima, colpito all’addome, aveva dei trascorsi da calciatore, nella squadra del Rione Terra di Pozzuoli e poi nella Paganese, nel ruolo di attaccante esterno.
Il 19 ottobre scorso i carabinieri hanno arrestato 4 persone, tra cui il padre della ragazza ritratta nel video, tutti accusati di omicidio volontario e in concorso.
