Condannato a 8 anni per tentato omicidio, l’ex operatore comunale lascia il carcere

25 Giugno 2026 - 15:30

La decisione della giudice Mazzariello

VILLA LITERNO – Nuovo sviluppo nella vicenda giudiziaria che riguarda Gaetano Tavoletta, l’ex dipendente comunale di Villa Literno condannato in primo grado a 8 anni e 8 mesi di reclusione per tentato omicidio. Legale dell’uomo è l’avvocato Nando Letizia.

Nella giornata di oggi il magistrato di sorveglianza, la dottoressa Mazzariello del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto la concessione della detenzione domiciliare per motivi di salute.

Tavoletta, 52 anni, era stato condannato con rito abbreviato per i fatti avvenuti nell’ottobre del 2022 in via San Sossio, a Villa Literno. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, al culmine di una lite nata per questioni di vicinato e di confini tra terreni, l’uomo avrebbe imbracciato uno dei fucili detenuti in casa e sparato contro il vicino G.C., colpendolo alla spalla destra.

La vittima riuscì a raggiungere autonomamente la clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove venne medicata e dimessa con una prognosi di sette giorni.

A seguito della perquisizione domiciliare, i carabinieri sequestrarono una balestra, tre fucili, 187 cartucce calibro 12 e 14 e diversi dardi.

Dopo la condanna e la detenzione, è ora arrivata la decisione del magistrato di sorveglianza che, valutate le condizioni sanitarie dell’uomo, ha disposto la misura della detenzione domiciliare.