60 MILA EURO in contanti tornano alla famiglia della donna accusata di essere la cassiera dello spaccio
18 Novembre 2025 - 13:18
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SAN FELICE A CANCELLO – I giudici del Tribunale del Riesame hanno cancellato il sequestro di più di 60.000 euro a Eva Ester Turnacco, 30 anni di San Felice a Cancello. La donna è sorella di Aniello Turnacco, considerato un capo della criminalità locale, e nipote del boss Giovanni Turnacco.
I giudici hanno dato ragione all’avvocato della donna, Orlando Sgambati, assieme al collega Vittorio Fucci, che ha dimostrato come i soldi sequestrati non fossero della Turnacco ma di suo marito, Biagio Biondillo.
Quei soldi erano stati bloccati dalla polizia perché si pensava fossero soldi dell’organizzazione criminale di cui facevano parte i fratelli della donna. Secondo gli investigatori, la Turnacco avrebbe fatto da “cassiera” del gruppo, tenendo i soldi guadagnati con lo spaccio di droga.
Le indagini dei Carabinieri, durate da maggio 2022 a gennaio 2023, avevano scoperto un giro di spaccio di droga molto organizzato tra San Felice a Cancello, Napoli e altre province. I trafficanti usavano addirittura un appartamento come “laboratorio” per preparare la droga da spacciare. Alla fine però i giudici del Riesame hanno stabilito che non c’erano prove sufficienti per dire che quei 60.000 euro fossero soldi della criminalità, quindi hanno ordinato di restituirli alla donna.
