Turisti casertani aggrediti a Gallipoli: fermato un 17enne
29 Novembre 2025 - 21:41
Uno di loro colpito più volte alla schiena con una catena di plastica usata come fosse una frusta
CASERTA – Un diciassettenne originario della Toscana è stato fermato dalla polizia di Gallipoli perché ritenuto coinvolto in una serie di rapine particolarmente aggressive avvenute nella notte del 22 giugno e rivolte a diversi gruppi di turisti, tra cui alcuni giovani provenienti dalla provincia di Caserta.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un branco composto da più ragazzi — tra cui il minorenne destinatario della misura cautelare — avrebbe preso di mira i turisti casertani con sputi, insulti a sfondo territoriale e il lancio di bottiglie di plastica. In base agli elementi raccolti, il diciassettenne avrebbe prima avvicinato uno dei ragazzi, impedendogli di allontanarsi, e gli avrebbe chiesto con toni minacciosi del denaro. Al rifiuto, la vittima sarebbe stata inseguita e raggiunta dal gruppo, immobilizzata e nuovamente costretta a consegnare i soldi, mentre uno degli altri presunti complici lo colpiva più volte alla schiena con una catena di plastica usata come fosse una frusta. Il giovane, riuscito poi a divincolarsi e a fuggire, ha denunciato tutto alla polizia.
Nella stessa notte sarebbero stati segnalati episodi analoghi ai danni di visitatori siciliani e lombardi.
L’indagine, coordinata dalla procuratrice per i minorenni di Lecce, Simona Filoni, e condotta dal commissariato di Gallipoli con il supporto delle Questure di Agrigento, Caserta e Varese e della sezione di polizia giudiziaria della Procura minorile, si è basata sull’ascolto delle vittime e dei testimoni, su numerose ricognizioni fotografiche, sull’analisi delle immagini provenienti da diversi impianti di videosorveglianza e da file registrati direttamente da alcuni turisti subito dopo le aggressioni, oltre che su perquisizioni, sequestri e accertamenti tecnici.
