La Regione liquida 117 MILA EURO ai direttori dell’ASL CASERTA per i “grandi risultati” raggiunti 😂😂😂

11 Dicembre 2025 - 16:10

43 mila euro sono andati all’ex DG Amedeo Blasotti, indagato per gli appalti pilotati. Una circostanza che stride – e non poco – con l’esito positivo della commissione nominata dall’ex presidente De Luca

CASERTA – Tutte le aziende sanitarie della Regione Campania vivono problemi, difficoltà naturali quando la gestione del denaro pubblico è connessa ad un’attenzione a non creare problemi più che alla cura dei pazienti, a favorire i desiderata della politica. In questi anni, CasertaCE ha scritto spesso delle cose che non vanno all’interno dell’Asl di Caserta ed è per questo che siamo rimasti abbastanza sorpresi leggendo il risultato della valutazione condotta dalla commissione regionale nominata dal presidente Vincenzo De Luca per il periodo 2022 e 2023. Infatti, l’esame dei direttori dell’Asl di Caserta ha avuto esito positivo, essendo stati raggiunti gli obiettivi di gestione dell’azienda sanitaria sanitaria.

Chiaramente, non abbiamo a disposizione il documento con gli specifici obiettivi raggiunti, ma solo quello che è il risultato finale, ovvero che è stato corrisposto il 20% della retribuzione lorda percepita nel biennio a tutti i direttori, sia quello generale, sia i direttori sanitari e amministrativi che si sono susseguiti alla ASL di Caserta. Non notando risultati particolarmente positivi nella gestione giorno per giorno della struttura sanitaria della nostra provincia, dobbiamo ritenere per questi obiettivi erano davvero minimi, ma tanto è bastato per ricevere un bonus di quasi 117.000 euro.

E fa sorridere in maniera un po’ amara pensare che a ricevere la somma più alta, ovvero 43 mila euro, per il suo ruolo prima di direttore amministrativo, poi di direttore generale dell’ASL, sia Amedeo Blasotti, indagato dalla DDA di Napoli nell’inchiesta sugli appalti pilotati, secondo la procura Antimafia, da Nicola Ferraro, ex consigliere regionale e condannato in via definitiva per camorra, che ha rischiato anche misure cautelari proprio connesse a questo inchiesta.

Tra i beneficiari, come detto, Amedeo Biasotti, che ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale e in precedenza quello di Direttore Amministrativo, riceve la quota più consistente, superiore ai 43mila euro. A Giuseppe Tarantino, Direttore Amministrativo, spettano poco più di 24mila euro, mentre a Vincenzo Iodice, Direttore Sanitario, vanno circa 19.400 euro. Anche i predecessori nei rispettivi ruoli sono stati premiati: Ferdinando Russo, già Direttore Generale, e Marco De Fazio, già Direttore Sanitario, percepiranno rispettivamente circa 16.600 e 13.300 euro.