IL NOME. Imprenditore casertano ha troppi precedenti penale e la questore gli chiude il suo noleggio auto. Ora nuova speranza dai giudici
18 Dicembre 2025 - 12:41
CASERTA – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha sospeso il provvedimento con cui la Prefettura di Caserta aveva vietato l’attività di autonoleggio della società Diana Group Srl, con sede a Casal di Principe. La decisione, emessa dalla Quinta Sezione, ha accolto il ricorso presentato dal titolare Antonio Diana.
Lo scorso provvedimento prefettizio aveva negato il rinnovo dell’autorizzazione, sostenendo la perdita del requisito della buona condotta da parte del titolare. Secondo la Prefettura, il cumulo di precedenti giudiziari di Diana avrebbe reso insussistente la “necessaria affidabilità” per svolgere un’attività che tratta beni di notevole valore economico come i veicoli.
Nel dettaglio, a carico di Antonio Diana risultano: Una condanna a 4 mesi di reclusione per insolvenza fraudolenta continuata; precedenti per gestione di rifiuti non autorizzata; una denuncia per falsità in scrittura privata, uso di atto falso e riciclaggio (in concorso) e ulteriori denunce per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto aggravato e rapina impropria. Inoltre, Diana ha subìto anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.
La Prefettura ha inoltre evidenziato che Diana è stato controllato insieme a persone gravate da precedenti penali e che convive con Nicola Ogaristi, a sua volta condannato per ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.
Il TAR, valutato il ricorso, ha disposto in via cautelare la sospensione dell’efficacia del provvedimento prefettizio, di fatto autorizzando la ripresa immediata dell’attività. Contestualmente, il Collegio ha fissato una nuova udienza per la trattazione nel merito della vicenda, dove verranno esaminate nel dettaglio sia le contestazioni della Prefettura che le difese della società.
