INCHIESTA SU ZANNINI. Confermato il sequestro del caseificio degli imprenditori che “offrirono” il weekend in yacht a Capri al consigliere regionale
22 Dicembre 2025 - 10:03
Sigilli su quasi 4 milioni di euro e sullo stabilimento industriale di Cancello ed Arnone
CANCELLO ED ARNONE – Confermato il sequestro del caseificio Spinosa di Cancello ed Arnone, appartenente agli imprenditori Paolo e Luigi Griffo. E’ quanto stabilito dalla seconda sezione della Corte di Cassazione, presieduta da Andrea Pellegrino che si è pronunciata sul ricorso presentato dalla Spinosa Spa e dalla famiglia Griffo, avverso l’ordinanza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere in funzione di giudice del riesame. Il provvedimento riguarda sia l’impianto per la produzione di mozzarella sia circa 4 milioni di euro di fondi pubblici ottenuti da Invitalia per la realizzazione dello stabilimento, oltre alle quote societarie, comprese quelle intestate a familiari non indagati.
Il sequestro nasce dall’inchiesta che coinvolge il consigliere regionale Giovanni Zannini, accusato di aver favorito i Griffo nel rilascio della valutazione di incidenza ambientale (Vinca), necessaria per ottenere i finanziamenti. In cambio, secondo gli inquirenti, il politico avrebbe ricevuto benefici personali, tra cui un soggiorno di lusso su uno yacht.
Le indagini dei carabinieri hanno evidenziato gravi irregolarità nella procedura ambientale: nessun sopralluogo, documentazione ritenuta inattendibile e una istruttoria definita di fatto fittizia, che avrebbe permesso alla società di ottenere indebitamente i contributi pubblici.
Il ricorso presentato dalla Spinosa Spa e dalla famiglia Griffo è stato dichiarato inammissibile, con conseguente conferma del sequestro e la condanna al pagamento di 3.000 euro ciascuno alla Cassa delle ammende.
