IL NOME. Il finanziere diventato camorrista di Schiavone: “è ancora pericoloso”
2 Gennaio 2026 - 16:57
Nelle scorse settimane è stata pubblicata la sentenza a carico di Gaetano Buompane, ex finanziere e fedelissimo di Francesco Schiavone, detto “Cicciariello”, già condannato nel 2015 per associazione a stampo mafioso
FRIGNANO – Nelle scorse settimane è stata resa pubblica la sentenza della Corte di Cassazione, relativa all’udeinza dello scorso settembre con presidente Scarlini Enrico Vittorio Stanislao e relatore Francolini Giovanni, a carico di Gaetano Buompane, 76enne di Frignano, ex finanziere fedelissimo di Francesco Schiavone, detto “Cicciariello“, giudicato come “ancora pericoloso” nel ricorso presentato ai giudici.
Buompane era già stato condannato a sette anni di reclusione nel 2015 per associazione a stampo mafioso, poi, più recentemente, a due anni di obbligo di dimora. Aveva subito, inoltre, una confisca di ben 23 beni immobiliari ed oltre 200 mila euro derivabili dalle attività vicine alla malavita casalese (clicca e leggi). Aveva presentato ricorso presso la Corte Suprema in seguito all’ordinanza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dello scorso marzo che lo costringeva al soggiorno forzato nella propria dimora mettendo in discussione la ritenuta attualità della sua pericolosità sociale.
In merito alla questione i giudici si sono espressi sancendo che Buompane, nell’istanza da lui presentata, si era limitato “a censurare la correttezza della decisione impugnata con allegazione del tutto assertive e con il richiamo di princìpi giurisprudenziali non compiutamente correlati al caso di specie; il che rende superflua ogni ulteriore considerazione“. Il ricorso è stato, perciò, dichiarato inammissibile e Buompane è stato condannato alle spese processuali, oltre che al pagamento di una somma di euro 3000 presso la Cassa delle Ammende.
